Riprendendo l'intervento di Neo, ricordo in estrema sintesi che la QBO- avrebbe fondamentalmente la capacità di influenzare l'attività del VP, disturbandola e provocando di conseguenza una maggior tendenza a rallentamenti e collassamenti delle westerlies e quindi soprattutto all'incremento degli scambi meridiani.
Le performance invernali tanto agognate dalla platea freddofila dipendono ovviamente dagli assi delle Rossby che vanno a realizzarsi durante tale tipo di andamento circolatorio.
In sostanza basta poco per passare dalle stelle alle stalle, quindi occhio sempre a tutti i fattori che entrano in gioco nel determinare gli assi di approfondimento dei cavi d'onda tra cui, fra gli altri, la disposizione delle SSTA recita senz'altro un ruolo di prim'ordine.