Citazione Originariamente Scritto da 4ecast Visualizza Messaggio
Il nucleo di estrazione artica in quota ha raggiunto il suo target al di sopra di una massa d'aria opposta per caratteristiche fisiche come quella mediterranea, in accordo a quanto previsto. La risposta dai bassi strati non si è fatta attendere e sarà ancora più chiara con la genesi del tanto atteso ciclone mediterraneo sul Tirreno meridionale.



Il ponte altopressorio di matrice oceanica responsabile della wave-break nei confronti del vortice freddo isolatosi sul mediterraneo, vedrà tra poche ore perdere progressivamente il contributo oceanico ed acquistarlo sul lato continentale, dall'alta russo-caucasica. Il vortice freddo non riuscirà così a sfondare ad est ed il pattern scandinavo, Scand+, potrà così acquistare carattere di persistenza.



Quindi il vortice freddo perderà progressivamente l'energia in loco, "spalmandosi" tra l'Egeo, la Manica ed il vicino Atlantico. Giornate uggiose e freddine ma anche a tratti piovose ci accompagneranno per tutta la settimana entrante.



In particolare tra giovedì e venerdì una bassa pressione creata dal'interferenza tra l'aria mite oceanica in spostamento sulla catena dell'Atlante e la goccia latente sud-europea, risalirà e si intensificherà sul Mediterraneo occidentale apportando le piogge sul nord-ovest e sui settori centro-settentrionali tirrenici.



Con le loro ultime uscite i modelli americano ed europeo considerano l'area depressa a sud-ovest dell'Europa un target per la riapertura dell'alimentazione del vortice nord-atlantico. In particolare si nota il rinforzo altopressorio tanto auspicato (nel precedente intervento), in pieno Atlantico tra Terranova e le Azzorre, che guida il vortice nord-atlantico ad espandersi verso l'Europa anzichè approfondirsi in loco.



Questo è il terzo polo dello Scand, tanto "oscuro" quanto determinante sulla durata di questo pattern. Se così fosse, la progressione di una Rossby wave, cioè una saccatura atlantica colma di aria polare marittima, potrebbe centrare il target pronosticato dai modelli e tanto auspicato per almeno ridurre il deficit pluviometrico presente sui settori tirrenici e di nord ovest.




Direttamente dal TD di analisi teleconnettiva autunnale

http://forum.meteonetwork.it/showthread.php?t=60692

L'influenza del monsone estivo dell'Africa occidentale parrebbe farsi sentire in questo mese di ottobre.





Inoltre il deficit pluviometrico sul nordest brasiliano sta effettivamente contribuendo all'insorgenza e probabilmente alla persistenza del pattern SCAND+, come previsto tempo fa (per una possibiole spiegazione fisica del legame fra i 2 fattori, rimando alla lettura del TD):

Correlazione fra le precipitazioni sudamericane e il pattern SCAND+ in autunno





Citazione Originariamente Scritto da steph Visualizza Messaggio
Che conclusioni trarre?

Direi questo: che il deficit precipitativo estivo sul nordest brasiliano nella regione delle 2 stazioni citate potrebbe indurre un calo barico fra UK e Mare del Nord (simile al pattern EAWR-) nei prox. 2 mesi. Se poi il deficit precipitativo dovesse persistere pure in autunno ed estendersi verso ovest-sudovest, a seguire non escluderei (circolazione generale e altri parametri permettendo) una rimonta barica sulla Scandinavia (SCAND+).
Citazione Originariamente Scritto da steph Visualizza Messaggio
--> NAOdeb-/AO- e SCAND+ in settembre e ottobre danno le migliori garanzie per surplus pluviometrico sul NW.
Mi scuso per le autocitazioni......

Considerando il relativo ritardo con cui il Wave-break nella circolazione euro-atlantica ha avuto luogo (dopo il provvisorio affondo settembrino), forse si potrebbe anche aggiungere novembre all'utlima frase quotata

Anche perché gli Ensemble "vedono" un drastico calo dell'AO e una NAOdeb-......






Ciò che di "oscuro" potrebbe lasciar supporre il terzo polo dello SCAND potrebbe anche essere una sorta di via di mezzo fra SCAND+ spostato qualche migliaio di km più ad est e l'affioramento di un EA/WR-