Citazione Originariamente Scritto da fabio da casoria(na)
Ok Luca quindi tu non lasci anzi raddoppi la tua puntata
Va bene io continuo ad appoggiare la tua tesi perchè fino ad ora sei stato praticamente infallibile
Poi se sbagli(ma lo escludo) finiremo in miseria tutti e due
A parte gli schezi Luca volevo chiederti in primo luogo se un poderoso stratwarming come quello previsto in questo periodo debba per forza di cose raggiungere le quote sottostanti prima o poi oppure può anche rimanere un fenomeno a se stante.
In seconda battuta dalle tue proiezioni a lunga gittata riesci ancora a vedere la possibilitÃ* concreta di un coriaceo blocco bicellulare sull'atlantico oppure ultimamente il modellame vario ti crea dubbi maggiori rispetto a quest'ultima ipotesi da te paventata giorni addietro??
Con questi quesiti credo di averti scocciato abbastanza oggi
Ciao maestro
Sto cominciando davvero a domandarmi se, con le domandacce che mi fai, tu sia realmente amico mio, Fabiun......
Comunque sia, per quanto riguarda il primo quesito la risposta è che un riscaldamento in alta stratosfera non sempre si propaga verso le quote inferiori.
Per quanto riguarda il secondo quesito, rinviando comunque anche al precedente topic di risposta a Snow78, rispondo che le possibilitÃ* relative alla creazione di un blocco bicellulare alle alte latitudini continentali sul lunghissimo termine al momento non si possono negare, sebbene non vi siano in ogni caso elementi di certezza orientati in tal senso.
Per sostenere "visivamente" le mie opinioni, ancora piuttosto ben indirizzate secondo la strada maestra fin qui intrapresa, ti posto le ultime nate in casa Reading a 7 ed a 10 giorni su scala continentale ed emisferica, rimandando alle analisi di ieri sera e stamattina per un eventuale commento alle stesse:









Ciao carissimo!