Assolutamente si.
La riflessione altro non è che altra energia che, attraverso la divergenza positiva dei flussi di calore e momento eddy (quindi le onde di Rossby), viene ceduta alla fase zonale rinforzandola anziché rallentandola o convertendola in una fase a zonalità negativa. C'è un elevato fattore di rifrazione dell'onda di Rossby nel comparto atlantico associabile all'allineamento della colonna del vortice polare al Canadian Warming.
La fase 7 della Mjo così decantata quale risolutrice dei malinon fa altro che conferire ulteriore energia a W1 che è l'unica Wave guide già aperta e che quindi esaspera il disturbo nel Pacifico.
L'intensificazione del gradiente di Vorticità potenziale distribuito su tutta la colonna nel comparto atlantico è il risultato del forcing dinamico descritto benché in bassa stratosfera si parta da valori bassi nei massimi di Pv.
Matteo
Direi che per ora siamo pienamente in linea con le analisi esposte qui nelle ultime settimane. La permanenza del GWO in stage 1 (fasi 2/3) che abbiamo avuto nei giorni scorsi, unito alla trasmissione t-s del disturbo che si è concretizzato in un CW e la relativa rifrazione d’onda con compressione di massa del VPT, sta portando a questa accelerazione zonale sul Nord Atlantico, con risalita della NAO su valori positivi
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Il forte sbilanciamento delle vorticità porterà comunque ad un getto basso in oceano, per cui si notano i valori non eccessivamente elevati dell’indice.
Qualche novità rispetto alle precedenti analisi emerge invece per quanto riguarda l’inizio del mese di dicembre.
L’evoluzione della stessa GWO, nei precedenti forecast ipotizzata in stage 2 e 3, è invece stata rivista verso uno stage 4, ritornando ad evidenziare una cronica assenza delle fasi forzanti che perdura ormai da oltre un anno
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Continuerà quindi a manifestarsi una troposfera “scarica” e con poca energia, lasciando poco spazio a sostanziali modifiche del pattern emisferico che si verrà a creare. Per di più lo stage 4 è il classico passaggio delle rotture d’onda, in quanto vengono a mancare le condizioni per il mantenimento dei flussi e la stabilità delle onde. Esplicativo in tal senso è l’ultimo run di gfs, che ne mostra addirittura 2 in contemporanea (quella sulla Groenlandia è responsabile del temporaneo calo della nao che si vede nel grafico sopra)
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Questi “palloncini” che si vengono a creare nelle zone polari portano a due effetti principali:
- antizonalità alta e di conseguenza un rinforzo del JS che è portato a scorrere piuttosto basso di latitudine
- crollo degli EP flux, che per essere attivi hanno bisogno di un indice zonale positivo
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Probabile quindi che si vada incontro ad un approfondimento del VP in stratosfera a partire dalla seconda decade di dicembre.
Difficile ora esporsi sulla durata di questa fase un po’ statica e noiosa, finché la troposfera rimarrà così inattiva e poco forzante, sarà difficile avere qualcosa di molto diverso a mio avviso
Mah...una ripresa dei flussi si vede dopo il.10 del.proasimo mese...quanto all'approfondimento del VP a vedere le proiezioni degli ZW a 10 hpa di ECM direi proprio che non si vede alcuna proiezione verso un VP in approfondimento anzi direi che continua a vedersi un vp week e con molti spaghi in inversione addirittura verso fine 1a decade
Gfs ufficiale (da cui ho estrapolato la mia analisi) non vede una gran ripresa dei flussi dopo il 10, a dire il vero, e a differenza di ECMWF vede un vortice in approfondimento (specie in alta strato). Il modello europeo per ora non vede rotture d’onda importanti come il suo compare americano, per questo l’andamento delle velocità zonali in stratosfera è visto in maniera diversa. Vedremo chi dei due ha visto meglio![]()
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guardate il deposito di momento in troposfera (sfondo blu) e sopra i vettori che in parte ruotano verso destra e invertono.
Si tratta dell'energia residua del wave breaking avvenuto sotto.
lì l’onda esaurisce la propria energia propagativa, perché il flusso medio diventa critico o il refractive index diventa negativo ( n²<0).
I vettori che invece salgono e ruotano a sinistra rappresentano la tradizionale divergenza positiva ove gli Eddy cedono energia al flusso medio zonale.
In poche parole il vps tenderà a rinforzare (sia nell'uno che nell'altro caso) anche se per adesso su livelli non preoccupanti.
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Matteo
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