Guarda che i tentati linciaggi pubblici fanno piuttosto pena anche a me, però dico solamente che sono atteggiamenti comprensibili.
Ps: sicuramente si tratta di uno squilibrato che ovviamente andrebbe curato, ma credo che alla gente interessi più la sorte del ragazzino; ragazzino che ha subito un trauma enorme, in un'età delicatissima, e per il quale porterà delle conseguenze molto pesanti per anni e anni. Quindi ripeto, non condivido l'atteggiamento della folla ma in un certo senso lo comprendo. Ciò che ha fatto quell'uomo, invece, è deplorevole e disgustoso. Che almeno i bambini vengano lasciati stare.
Ultima modifica di Mad; 25/02/2009 alle 21:45
Non sono d'accordo, cosa vuoi che ti dica? Non c'è dubbio che la parte lesa sia il ragazzino, questo è fuori discussione. Dopodiché, auspicare che giustizia faccia il suo corso e pretendere certezza della pena è un atteggiamento legittimo... Ma per me minimizzare i linciaggi, auspicare castrazioni, proporre torture ci mette sullo stesso piano di quel signore perché un clima di violenza non può che produrre altra violenza.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Io parlo di tentati linciaggi (tentati, nessuno ha linciato nessuno), non ho mai parlato di castrazioni o quant'altro.
Metto solo in discussione il fatto di porre sullo stesso livello un qualcosa di tentato, e quindi non concretamente avvenuto, con una violenza realmente successa, per di più a un bambino. Voler dare una sberla a qualcuno e scaricare un caricatore addosso a qualcun'altro sono entrambe forme di violenza, ma non mi pare che l'entità sia la stessa.
Aggiungiamoci poi che il fatto sia avvenuto in una realtà particolare, dove probabilmente la presenza dello stato da parte dei cittadini è avvertita in misura alquanto minima, e dove probabilmente la gente per bene non ne può più di ciò che succede nel luogo in cui vive.
Non giustifico nessuno, dico solo che per una serie di ragioni comprendo più certi comportamenti rispetto ad altri.![]()
io la vedo così:
la sessualità non è mai una scelta (tranne forse per i sacerdoti, anzi alcuni sacerdoti), non lo è per un omosessuale, ne per un etero... ti ritrovi così, punto e basta...
io son convinto che se un pedofilo potesse scegliere, sceglierebbe di essere "normale", meno problemi, più soddisfazione ecc...
ma non può...
del resto anche un omosessuale, specie in zone provinciali, si trova in una situazione simile...
non essendo una scelta, non dovrebbe esserci neanche dolo, no?
questa logica vale per tutto tranne che per la pedofilia, proprio perchè l'oggetto è "vietato" e uno si trova davanti al bivio: soddisfare i propri istinti rischiando il carcere, o sopprimerli?
penso che sia la situazione più brutta in cui una persona posssa trovarsi...
e non c'è modo di trovare una soluzione che non sia anch'essa drammatica...
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Ho appena visto il fantomatico tentato linciaggio in televisione. In realtà appena il tizio è uscito dalla questura è stato fatto salire su una volante senza alcun problema (ovvio, c'erano agenti che tenevano a bada la gente presente), altro che linciaggio. Ci sono state solo delle comprensibili urla di protesta.
Questo anche a prova del fatto che a quanto pare la stampa viene criticata quando utilizza toni spropositati ed eccessivi solo quando fa comodo.
Breve stralcio tratto dal curriculum vitae dello stupratore:
Originariamente Scritto da TgCom
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Secondo me non c'è vendetta a un atto così crudele. Putroppo il male non si cancella, nè con la giustizia, nè con la vendetta. Per questi crimini così efferati e queste personalità così altamente disturbate, deviate e pericolose, un modo umano per tutti (le vittime, il carnefice e la società) di concludere la faccenda è una iniezione letale e basta.
http://golfodigaeta.altervista.org/
Webcam Formia su http://www.meteoliri.it/#!prettyPhoto/10/
Stazione meteo http://www.wunderground.com/weathers...p?ID=ILAZIOFO2
Allucinante. Così giovane e già così intriso di cultura dell'odio. Soluzione: uccidere. Allora ho ragione o no quando vi metto sullo stesso piano di quel signore? Lui ha l'attenuante dello squilibrio mentale, ma voi? Presumo abbiate situazioni mediamente serene alle spalle, state bene, potete studiare... E' questa la morale che ricevete negli ambienti che frequentate, in famiglia, nelle scuole, all'università? E poi puntate il dito sulla "presunzione di superiorità intellettuale" di chi la vede come me rispetto alla media... Ma come faccio a non sentirmi orgogliosamente diverso da voi? Quell'altro che mi dice "io aspetto che l'Italia torni ad essere un paese civile". Aspetta e spera, se le nuove generazioni sono queste... Punire malati di mente con la morte! Già che ci siamo gettiamo gli handicappati da una rupe come a Sparta, no? A quando il reato di omosessualità? E poi Fenrir si scandalizza se dico che l'italiano medio mi riempie di imbarazzo. Io sono semplicemente sconcertato. E' proprio vero che nel nostro Paese l'anti-intellettualismo è l'unico valore in cui tutti si riconoscono.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
capisco le tue sensazione,e pur sottolineando anch'io la deriva che sta prendendo la nostra società(sulle cause è un discorso altro che è meglio non prendere in questo 3d)vorrei però rassicurarti un po,dicendoti che gli operatori sociali,e in questo caso il sistema penitenziario ,sono lontanissimi dal modo di pensare della gente comune,e la questione dei sex offenders(gergo penitenziario per definire i criminali a sfondo sessuale )viene affrontata con l'approccio trattamentale individualizzato nel rispetto dei fini e dei valori della nostra Costituzione e delle nostre leggi,che grazie a Dio sono ancora un baluardo di civiltà,anche giuridica.
Cioè non viene per niente preso in considerazione il trattamento chirurgico(castrazione chirurgica o quello della psichiatria chirurgica).
Mentre l'approccio medico-biologico qualora viene preso in considerazione oltre ad essere sempre affiancato da trattamenti cognitivi-comportamentali.è sempre anche accompagnato da un dibattito etico ancora in corso.
Ultima modifica di beniamino; 26/02/2009 alle 09:44
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