Non volevo dire che il film vuole essere un messaggio di riparazione nei confronti dei pellerossa. Ma che gli accostamenti agli indiani di America, alla loro cultura animista pro-natura contrapposta allo spirito conquistatore tipicamente occidentale sono numerosi e palpabili.
La figura di lui che va ad indagare diventando poi parte di quel popolo, seppure qui nella forma carina e fantascientifica dell'avatar, è molto simile a quella di Dustin Hoffman-Piccolo grande uomo oppure Kevin Kostner-Balla coi lupi, entrambi fra le tribù dei pellirossa.
Lei è una specie di Pocaonthas.