Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
Ciao ragazzi.
Riesumo questo trend per chiedere un parere "lavorativo"... Probabilmente c'e' una discussione piu' adatta ma non avevo una gran voglia di spulciare tutto l'Agora'.

Io al momento non lavoro su turni, sono un perito elettronico con anche competenze meccaniche (nei nuovi profili sarebbe una sorta di perito meccatronico) che faccio orario standard 8-17 oppure 9-18 per 5 ore alla settimana.
Pertanto, da lunedi' a venerdi' e se non ci sono richieste di straordinario effettuo 40 ore settimanali.
Essendo il mio un lavoro prettamente manuale non ho la possibilita' di effettuare smart working e anche durante il periodo piu' tosto del Covid mi sono sempre recato fisicamente e "macchinamente" in sede.

Recentemente, durante un dialogo con i vertici aziendali circa la possibilita' di tornare appunto all'orario 8-17 (prima facevamo orario 9-18) che si e' conclusa con un'approvazione da parte dell'azienda, ci e' stata suggerita un'idea dai titolari di rimodulazione del nostro orario lavorativo, probabilmente perche' ci dobbiamo interfacciare in gran parte con la nostra "sorella" che ha sede a Richmond, in Virginia (USA): in pratica, la proposta consisterebbe nel condensare le 40 ore settimanali in 4 giorni anziche' 5: 4 giorni si lavorerebbe 10 ore al giorno mentre il quinto giorno il dipendente rimarrebbe a casa dal lavoro.

Va detto, in maniera non secondaria, che il giorno di "riposo" verrebbe deciso dai vertici aziendali in base ai carichi di lavoro e non sarebbe fisso (per fisso intendo, ad esempio, sempre il lunedi' piuttosto che il venerdi) per il dipendente.

Io, ma come me altri miei colleghi, abbiamo storto parecchio il naso in quanto temiamo un'eccessivo sforzo psicofisico che dovremmo mettere in campo nei 4 giorni di lavoro... Anche perche' la produttivita' non ne dovrebbe comunque risentire in alcun modo.

Pertanto vi chiedo: qualcuno di voi ha gia' sperimentato questo sistema e sta gia' lavorando 10 ore al giorno con, ad esempio, il mercoledi' o giovedi' a casa oltre ai "normali" sabato e domenica? Se si come vi trovate?

Accetto ben volentieri pareri e consigli, intanto mi sto informando dal sindacato (anche se non mi e' mai stato particolarmente simpatico) se dal punto di vista legale e' fattibile lavorare 10 ore al giorno non su turni.

E' una cosa in parte soggettiva.Personalmente come forse ho scritto anni fa i momenti della mia vita lavorativa che mi sono pesati di meno era quando facevo turni,e ne ho fatti di svariati tipi per anni.Da parecchio tempo facevo il giornaliero,e non ne potevo più,tant'è che dopo un paio d'anni che ero riuscito a fare un turno dalle 6 alle 14 dal lunedì al venerdì,a me molto più congeniale,quando mi ha rimesso di giornaliero sono letteralmente scoppiato,tant'è che dopo un anno e un'estate passata dentro mezzi d'opera obsoleti a 47 gradi,sono andato dai dirigenti dicendo"sentite,mi mancano ancora quasi 4 anni alla pensione(non riuscivo a fare i 43 anni di contributi prima della vecchiaia),o vi tenete qui un vecchio sclerotico che vi costa un tot di più rispetto a uno di 20 anni,che se ne ha voglia,rende il doppio,oppure mi date un pò di soldi e mi tolgo dalle balle"...e così è stato.
Quindi io accetterei al volo la proposta che vi han fatto,alle 10 ore mi abituerò,un giorno intero a casa in più alla settimana,50 giorni all'anno,in cui senza stress posso programmare svaghi,visite mediche,lavori in casa anche effettuati da tecnici vari,elettricisti,idraulici(qualcosa si rompe sempre)andare a trovare i genitori o portare a spasso i figli.
Lavorando anche solo 8-17 dal lunedi al venerdì lavori e basta,il tempo libero che ti resta riesci a fatica a godertelo,a parte una persona generalmente giovane che vive molto la sera.