Io non ho mai lavorato di notte, perchè il mio lavoro si svolge solo di giorno.
Però penso che lavorare in ore notturne significa anche dover resistere alla necessità di dormire, che non penso sia a comando, ma naturale.
Certamente che a parte il fatto di non poter dormire (quando magari se ne sente il bisogno) c'è da dire che:
1) Ci si abitua, e alla fine potrebbe pure non essere poi così pesante il non dover dormire di notte pur sentendone la necessità:
2) molto dipende anche dal lavoro " fisico "che si svolge, o anche " mentale ", che pure non è indifferente.
Il lavoro notturno di un medico/infermiere in ospedale, è senz'altro uno dei più faticosi secondo me, da quel che ho potuto vedere quando ho assistito mio padre di notte, in ospedale.
Non avevo idea...ma davvero che c'è da ammattire nei reparti ospedalieri....![]()
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