Premesso che la misura populista andava bene in campagna elettorale, ma ora che dovrebbe essere messa in pratica viene tirata, limata, limitata a pochissimi soggetti ed è pure a rischio incostituzionalità, vedendo la serie storica dei deficit si può notare che rispetto al primo anno sfiorato dalla crisi, il 2008, il deficit francese così come quello italiano è peggiorato di circa 2 punti contro 1 di quello tedesco.
Ergo dal punto di vista "dell'affrontare la crisi e il post crisi" non mi pare ci sia tutta 'sta differenza.
Quello francese è, a fine 2011, più elevato perchè partiva da livelli più elevati già prima.
E la riduzione rispetto ai picchi operata dalla Francia fino al 2011 è stata maggiore di quella italiana e di entità analoga rispetto a quella tedesca. Certo non si possono ignorare i valori assoluti che restano elevati sia nel caso francese che in quello italiano (vedremo poi a fine 2012 come saremo messi).
Sul fatto che l'iniezione di spesa pubblica sia ininfluente mi pare ci siano varie correnti di pensiero, a cominciare da quella "montiana" che afferma che non si fa crescita sostenibile a suon di spesa pubblica.
Ora in tema di sostenibilità non ho idea, ma mi pare che l'iniezione francese nel periodo acuto della crisi un po' di culo lo abbia parato a vedere la serie storica della variazione del PIL pro-capite degli ultimi 4 anni.
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Quello è precisamente il motivo per cui affermo che la Francia se ne sta sbattendo: nonostante avessero già livelli di deficit elevati (poco sotto il 3% nel 2007, a memoria) hanno cercato di tamponare la crisi facendo schizzare il deficit fino al 7.5% (!) e restando ancora sopra il 5% l'anno scorso: per quest'anno cercano di raggiungere il target del 4.5% (e stanno faticando di brutto: ovviamente la soluzione è tassare dividendi e stock option a quanto pare...) mentre per rientrare al 3% il prossimo anno - che non è proprio una figata - pare serviranno tra 33 e 44 miliardi di euro a seconda di come va la crescita del PIL. È stato irresponsabile lasciare decollare così la spesa ed ora le conseguenza sono queste: un debito pubblico in decollo (certo, prima di raggiungere i nostri livelli ce ne passa, ma il 90% previsto per quest'anno è considerato l'ingresso nella zona pericolosa) e deficit che continua ad accumularsi. Per questo dico che se non danno una raddrizzata al sistema stato in assoluto, limando il welfare (il che non è facile, avendo oltre il 10% di disoccupazione, ma una spesa governativa al 56% non esiste da nessuna parte al mondo) potrebbero diventare a breve la bomba ad orologeria d'Europa, anche per il loro mercato del lavoro, ingessato quanto quello italiano.
Mi piacerebbe capire la scuola montiana come pensi di creare crescita, comunque...![]()
Un paio di buon notizie dal mercato:
- La Germania sui due anni ritorna finalmente a "pagare"con lo Shatz a settembre 2014 emesso allo 0,06% (
) contro il precedente 0%
- Il Portogallo ha emesso Bt a 6 mesi all'1,70% e 18 mesi al 2,967%, entrambi in calo rispetto alle precedenti emissioni.
![]()
Sull'irresponsabilità ne possiamo discutere: partivano da un livello di debito del 64% del PIL, un po' di paramento di culo IMHO ci stava; d'altra parte se non lo fai quando c'è una crisi...
Ora dovranno ovviamente rientrare (se le regole del fiscal compact si applicano anche a Germania e Francia s'intende..............).
33 miliardi di correzione son 2 punti di PIL; francamente non ci vedo niente di particolarmente clamoroso, almeno in riferimento ai nostri standard...
Sarà che sono abituato ai nostri numeri quindi non mi pare niente di che.
Dire che in caso di effetto contagio poi toccherebbe alla Francia mi pare un po' la scoperta dell'acqua calda: dopo di noi il prossimo "grosso" chi vuoi che sia.
Beh, nel nostro Paese ce ne sono varie di ricette prima di far pagar di nuovo Pantalone.
A cominciare dalle sempre sbandierate liberalizzazioni e a continuare con l'efficienza della giustizia (passando per una riforma sensata dei codici; è ora di scrivere dei bei testi unici interamente sostitutivi di 2 milioni di vecchie leggi...) passando per il citato recupero dell'evasione.
Le prime 2 valgono punti di PIL; l'ultima in termini di PIL è neutra, ma genera risorse per l'abbattimento del debito/la riduzione della pressione fiscale/qualsivoglia eventuale altra spesa (no grazie...): io mi sono francamente rotto il cazzo senza possibilità di rimedio di vedere sistematicamente dati macroeconomici del tipo "Crescita: 1. Germania +1 ..... N.Italia -27"e contemporaneamente "Inflazione: 1. Italia +3%.... N. tutti gli altri".
L'unico caso al mondo e probabilmente nell'intero universo in cui convivono inflazione più alta della media e recessione da 4 anni...
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Tornando a noi:
Qn Finanza
No comment, ovviamente.
ma c'è un criterio per monetizzare quanto un francese riceve in welfare state rispetto ad un americano?
siamo sicuri che quei soldi che spende lo stato per il welfare devono essere visti solo(anche se nella realtà è cosi, a livello di dati) dal punto di vista di aumento del debito pubblico?
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