E da quando esattamente il PIL è diventato una misura astratta senza risvolti pratici nella vita quotidiana delle persone?
L'ho già scritto e lo ripeto: certo che impatta.
Ma fare i moralisti senza dover pagare nulla e continuare come se niente fosse è un po' comoda.
Bello condannare gli aggressori e poi nella pratica, visto che ci tocca marginalmente, continuare la normale vita di tutti i giorni, eh?
Ma non c'è mica problema: ci penseranno da soli gli attuali prezzi dell'energia a ricordarci cosa significa.
Così la caduta del PIL invece che in 2 anni ce l'avremo in 3 o 4 e potremo festeggiarla assieme ai russi e alla nostra morale superiore...
E chissà che a quel punto anche chi è cresciuto dando per scontate robe secondarie tipo democrazia e libertà capisca...
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
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Per "impatta sulla popolazione" intendevo sulla vita quotidiana, non solo sul reddito e sul benessere generale. L'impatto sarebbe estremamente diretto.
Poi si può fare tutto, ma bisogna tenere conto che per la maggior parte della popolazione non è così facile ragionare nei termini in cui lo fai tu.
Ci sono due tipi di numeri che vengono dati:
- dal governo ucraino
- da OMS
I 100 sono quelli OMS, cioè verificati da OMS. Quindi limite inferiore ai numeri reali, perchè l'accesso può non esser sempre possibile o comunque avvenire in ritardo.
I 274 sono i numeri ucraini, potrebbero anche essere gonfiati per propaganda ma non è detto.
Il numero reale è tra questi due. Non cambia la sostanza comunque.
Secondo Patuanelli su grano e mais l'italia sta messa bene, al contrario del resto d'europa
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economia, modelli, mercato, finanza
Mi hai frainteso assolutamente, o mi sono spiegato male io, non sto minimizzando nulla, ci mancherebbe anche, è stata una porcheria, ma ci sono fatti innegabili che la situazione sul campo è ben diversa.
Ma comunque la sostanza è sempre la stessa, la gente muore
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Eh, io vorrei essere ottimista come te, abbiamo comunque svariati casi in cui l'estremo e' tuttavia riuscito a prevalere... Vedi Orban la scorsa settimana.
Poi e' vero che lui si e' riconfermato al primo turno, pero' l'avversario non e' riuscito a prevalere nemmeno con un sostegno di tutti i partiti d'opposizione.
Ma anche in Polonia e' successa una roba simile alle ultime elezioni nel 2020... Duda e' comunque riuscito a prevalere sull'avversario europeo, seppur con un margine ristrettissimo: devo dire la verita' che il comportamento dei polacchi un po' mi ha stupito in questa guerra... Sicuramente la rivalita' storica nei confronti della Russia aiuta, pero' non mi aspettavo tutta questa accoglienza nei confronti degli ucraini (anche se resta la loro diffidenza nei confronti dei negri)
Tornando alla Francia, molto dipendera', forse, dai punti percentuali di distacco di uno rispetto all'altro. Dubito fortemente, in caso di un distacco risicato (come sembra adesso dai sondaggi e nell'ipotesi piu' sfigata) che possa andare in porto un'eventuale accordo Le Pen/Putin al termine della guerra.
La questione della tempistica potrebbe essere rilevante in questa fase.
Da quanto ho letto vista la stagione, le scorte + consegne garantite senza il gas russo sono adeguate per i consumi fino a ottobre mentre verrebbero a mancare gli stoccaggi per il prossimo inverno. Quindi criticità non immediata.
Probabilmente la Russia senza i soldi europei andrebbe in crisi molto prima.
Certo la manovra avrebbe anche i suoi rischi di reazione da parte della Russia messa alle strette. Ma se si fa meglio farla adesso che tra qualche mese.
Figura con consegne e consumo del gas. Le consegne sono sostanzialmente piatte mentre il consumo ha il forte andamento stagionale dovuto al riscaldamento.
gas.png
https://twitter.com/emmevilla/status...15502620692485
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