Quoto. Un conto e la ricerca della conoscenza, un conto è quella della divinità. La conoscenza è qualcosa che, bene o male, si può acquisire. Ok che non tutto è chiarito, ma nei secoli posso dire che l'uomo ha trovato la risposta a molte delle sue domande. Ovvio, a tante più domande si risponde e tante più ne verranno fuori, ma anche loro, prima o poi, avranno la loro risposta. Ma comprendere una divinità e, secondo me, impossibile; anche per la natura stessa della divinità, entita suleriore ed astratta. Qualcosa di impossibile da immaginare per l'uomo. Impossibile, secondo me, immaginare qualcosa di astratto su cui poso si sa, se non nulla. Detto questo, concordo sulle parole di Alessio. Meglio concentrarsi su domande più alla portata d'uomo e lasciare ,la parte spirituale a filosofi o teologi. Proprio mi piace poco (come detto qualche messaggio prima, mi pare da Simo89) mischiare tutto questo, trovo generi solo confusione partendo da altrettanta confusione.
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