Ok, non cerchiamo di capire. Divoriamola la storia, senza mai digerirla però. Così facendo, usando le parole di Christian De Sica in un film di qualche tempo fa, è facile che si "riproponga".Originariamente Scritto da paolo zamparutti
Ciao
I modelli fanno e disfanno. I santoni del web cianciano.
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Always looking at the sky
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Gli ebrei, visto che tu hai capito tutto, che territorio avevano?Originariamente Scritto da paolo zamparutti
E allora perché si parlava dei gulag staliniani? Perché tutti gli uomini al governo, ferocemente anricomunisti (caso mai te ne fossi scordato i comunisti sono SEMPRE stati all'opposizione) non facevano altro che accusare il PCI degli orrori del comunismo? E perché, se di tutto ciò se ne parlava sempre, continuamente, in ogni sede, delle foibe, da parte degli stessi che parlavno dei gulag, non se ne parlava? Perché, in buona sostanza,si parlava ovunque e comunque di veritÃ* scomode al comunismo (per usare una tua espressione) TRANNE che delle foibe?Originariamente Scritto da paolo zamparutti
Ti sei posto questa domanda? La mia risposta l'ho data: perché parlare delle foibe avrebbe voluto dire parlare anche di altre cose (i NOSTRI orrori) su cui si voleva, invece, tacere.
Fabio, non so che idea ti sia fatta del passato. Ma ricorda che l'anticomunismo, in questo paese, ha retto il governo, i giornali, le televisioni, le case editrici dal 1948 a oggi. La storia che non si sia parlato delle foibe perché non faceva comodo ai comunisti, perdonami, è una favoletta che non sta né in Cielo né in terra.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Su questo sono perfettamente d'accordo, e quoto.Originariamente Scritto da lenky
Anche perché di tutta questa storia, di una cosa siamo sicuri: quei poveretti delle foibe non c'entravano nulla. Sono state vittime sacrificali che si sono trovati un giorno al macello senza sapere né perché né per come.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
ma come perchè? fino a pochi anni fa i protagonisti di quegli anni erano i protagonisti della nostra cultura.Originariamente Scritto da Jadan
whatever it takes
ora che stanno sloggiando, per motivi d'etÃ*, di ste cose si comincia a parlare.
magari fra cent'anni, avremo la possibilitÃ* di guardare a quegli eventi senza aver sugli occhi le fette di salame della convenienza
whatever it takes
avete presente cosa ha passato il COMUNISTA Giampaolo Pansa per aver fatto il libro che ha fatto?
e siamo a 50 anni e passa da quegli eventi.
come potete pensare che se ne parlasse non dico di quanto accaduto in emilia, ma del massacro immane delle foibe quando i protagonisti di quegli anni non erano vecchi decrepiti come oggi, ma i signori influenti 20 anni fa?
whatever it takes
Originariamente Scritto da Jadan
Paolo scusami, ma la tua è una non risposta.Originariamente Scritto da paolo zamparutti
Le possibilitÃ* sono poche.
1. O Jadan sta dicendo cose non vere, quindi in realtÃ* c'è stato silenzio sulle foibe, ma anche su tutto il resto (non sto a rielencare quanto ha giÃ* fatto in un post precedente)
2. O mi si spieghi perchè gli orrori comunisti di Tito bisognava nasconderli, mentre di quelli russi si poteva parlare.
I "protagonisti della nostra cultura" erano "amici" di Tito, ma non di Stalin e successori?
Quale di queste 2 è vera?
perchè vi sono complicitÃ* e responsabilitÃ* con i Titini.Originariamente Scritto da Massimo Bassini
E chi le smaschera viene linciato ma....
sempre un po di meno.
fra 50 anni guaderemo imbarazzati a tutte queste ipocrisie, dopo averne costruite di altre, ovviamente.
se la guerra fosse stata vinta dal fascismo, in italia negheremmo deportazioni, negheremmo l'esistenza degli ebrei.
siccome hanno vinto i comunisti ed americani, ed abbiamo pesantissime ingerenze culturali dalle due parti, viviamo in una cultura schizofrenica che vive dell'odio vicendevole fra le due.
Non è facile discernene il giusto e lo sbagliato, è vero.
la mia speranza. in riferimento alla politica unicamente of course, è che prima o poi anche in italia si abbia una destra ed una sinistra e non, come pare ora, rimasugli comunisti ed anticomunisti.
Ultima modifica di paolo zamparutti; 09/02/2006 alle 13:54
whatever it takes
Mentre condivido la parte non quotata, continuo a non capire come mai questa complicitÃ* si espliciti solo con questi e non con gli altri.Originariamente Scritto da paolo zamparutti
La logica mi suggerisce, come dice Jadan, che tale complicitÃ* non sia di una parte sola.
Ma è anche vero che fatti e logica spesso sono insiemi disgiunti.
vari motiviOriginariamente Scritto da Massimo Bassini
perchè l'appoggio ai titini lo si è fatta sulla pelle degli italiani, va da se che è più difficile ammetterlo.
per quanto riguarda l'urss, poi... in fin dei conti anche stalin era incriticabile in italia, i primi a dire che potesse essere criticato e addirittura condannato è stata l'urss stessa, che riconobbe, ancora comunista fra l'altro, le atrocitÃ* staliniane. A quel punto sostenerlo era complicato.
Non dimentichiamo l'appoggio a pol pot, altro esempio, rinnegato solo di fronte alla evidenza lampante. e ripeto stiamo parlando disituazioni lontane.
ma le foibe sono quasi ad un tiro di sasso da casa mie, per dire, e le vittime hanno cognomi italiani, non cambogiani
whatever it takes
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