Atttentato anche in una zona commerciale di un quartiere sciita a Baghdad, oltre 20 vittime
E sarà così sia per una questione squallidamente classista, sia per una questione banalmente geografica.
Si va ad aree d'interesse.
Un giovane siriano di 21 anni, emigrato l'anno scorso, ha ucciso una donna tedesca e ferito altri 4 presenti in seguito ad un litigio in un kebabbaro di una cittadina del centro-ovest.
Nessun legame con gruppi criminali. Un ascesso d'ira finito molto male.
Il giovane afgano 19enne, emigrato lo scorso anno sempre, che invece a Würzburg con una accetta ha ferito su un treno regionale oltre 20 persone, di cui 4 gravemente, pare fosse venuto invece in contatto con le peggiori ideologie.
Il ragazzo tedesco di origini iraniane che a München ha ucciso 9 persone, perlopiú coetanei invece era uno sbandato totale. Psichicamente traviato proprio, e chissá quanti di psichicamente instabili ve ne sono in giro!
La Germania, che non è la Francia, ha una storia d'integrazione molto diversa.
I fatti delle ultime due settimane però stanno scuotendo l'opinione pubblica.
Il panico e l'isolamento parziale della capitale del Bayern da parte della polizia è stato dettato in gran parte dall'aria molto tesa che si ha in Europa dagli attentati di Bruxelles probabilmente, 22.03, o dagli eventi di Parigi di novembre..
>1 milione di profughi sono entrati in Germania lo scorso anno, perlopiù da agosto a dicembre!
E' sempre stato così cmq, che fa molta più notizia quando i fatti accadono in casa propria o in un paese europeo.
Lo stesso si verifica per esempio, anche nel meteo, gli uragani negli USA fanno molta più notizia che se fanno nelle Filippine o in Madagascar
l' ipocrisia è pensare di farmi credere che 80 musulmani morti in un posto lontano 2000 km vi scuotano le stesse paure di 9 tedeschi in un luogo appena oltr' alpe...
qui non si tratta di maggiore o minore importanza da dare alla morte, ma di quanto sia minacciata la nostra incolumità, e quando è minacciata da vicino, può anche finire non con "solo" 9 morti, ma anche senza nemmeno un ferito, per un gesto folle sventato miracolosamente dalla polizia... ma se il fatto avviene dietro l'uscio di casa fa ugualmente molta più paura... viceversa gli 80 morti fanno sicuramente impressione e orrore, ma nel nostro egoismo ancestrale che tutti ci portiamo dietro, sappiamo che le nostre famiglie e i nostri cari non corrono lo stesso pericolo di quando l' attentato è in francia o in germania..
purtroppo, e sottolineo purtroppo, in molti le notizie provenienti dal medio oriente hanno creato una sorta di assuefazione ... anche di natura non terroristica
La Francia sarà la nazione che subirà in Europa i maggiori flagelli per attentati terroristici.
Ma comunque nessun posto sarà completamente al riparo, le atrocità toccheranno forse ogni nazione, con l'estendersi di questa ideologia di morte.
Arrivata anche in Brasile, dove ne succederanno di ogni, in futuro.
Serbatelo in memoria.
Diciamo anche che, in generale ovviamente, la Polizia Brasiliana ha un altro modo di agire .
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