Ok dopo un bel po faccio resuscitare questo topic.
Ad aprile ho acquistato un ventilatore a soffitto con 5 pale da 136 cm (distanza tra una pala e l'altra). È adatto per stanze fino a 40 mq e camera mia è di circa 12 mq, quindi anche al minimo fa un bel po' d'aria.
Devo dire che la notte pure con 30.0 e 70% umidità (il massimo che ho raggiunto dentro la stanza di notte, di giorno invece 30.8) riesco a dormire senza problemi.
Ovviamente dopo aver fatto una bella doccia fresca.
Se sei stato molto sudato il ventilatore da un po meno refrigerio (non so se è un impressione mia).
Cmq un conto è dormire o stare sdraiato ed un conto è muoversi.
Già se fai le pulizie inizi a sudare con quel coso acceso se ci stanno 30 gradi con 70% in casa. Forse mettendolo al massimo (è un po che non lo metto al massimo per alcuni problemi. Soltanto al minimo o media velocità) uno suda molto meno ma ci sono sempre 30 gradi e 70%.
Certo molto meglio di non avere niente.
Secondo me è perfetto per uno che vive a quote collinari nel centro Nord: tipo Siena, forse anche Arezzo, Biella, Como ecc.
Ma se vivi in zone come la Val padana (specialmente quella bassa) oppure a Roma, Firenze ecc. Serve ASSOLUTAMENTE l'aria condizionata.
E cmq in alcune zone della Val padana durante le ondate di caldo fare 32 gradi con molta umidità a mezzanotte dentro casa è molto più probabile.
Comunque per concludere posso dire che: se il problema è solo la notte basta un semplice ventilatore a soffitto.
Mentre se non si vuole sudare per niente anche di giorno (pur muovendosi, facendo pulizie ecc.) Serve il condizionatore. Specie se la T della casa sta sempre intorno ai 30 gradi o più ed è molto umida.
Bastano e avanzano giornate di 24 di minima e 32-33 di massima per avere quella T in casa (ovviamente l'umidità in casa dipende soprattutto da come è stata costruita, esposizione ecc. Ma se fuori fanno 31-32 e 70-75% di umidità c'è poco da fare.
Il peggiore inverno che abbia mai visto?
Il 2006/2007!!!
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