tutti i nuovi decessi sono over 60 (probabilmente), quindi rimaniamo a una donna di 49 anni, un uomo di 50 anni e una donna di 53 anni come unici pazienti under 60 morti sinora. i restanti 116 decessi riguardano persone tra i 60 e i quasi 100 anni.
sapevo che tre giorni fa (quando i ricoverati in T.I. erano solo pochi meno del numero attuale) c'erano un uomo 28enne e una persona (di s.esso non specificato) 37enne intubati, mentre gli altri 150 e passa necessitanti la ventilazione artificiale erano presumibilmente over 40, anche se non so - più nel dettaglio - come si distribuissero i pazienti in T.I. per specifiche e "ristrette" classi di età.
Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.
"Per il quarantenne, che ha patteggiato la pena, oltre al danno la beffa: è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione ma tornerà ai domiciliari in attesa che venga trovata una struttura idonea ad ospitarlo."
ma poi mi chiedo, come fanno questi a procurarsi da mangiare e sono soli? Cercare di fornirgli le scorte in qualche modo era troppo difficile?
Basilicata a quota 0 contagi.
Si riparte sempre dal Sud. C'è poco da fare.![]()
Inverno 2016/17
16/1 Fiocchi
Ci saranno quasi sicuramente dei casi sommersi anche qui. Ma saranno davvero pochi, una bella sorpresa oggi.
Solito discorso: "tantissimi modi" ma non ne enunci nemmeno uno
I ritardi nelle tempistiche a Wuhan non c'erano, perchè dal 12 Febbraio hanno inserito tutti i casi clinicamente riconducibili a polmoniti da Covid nelle casistiche, quindi il problema dei tamponi è relativo.
Una cosa è certa dai dati cinesi: avevano zero casi a inizio Marzo, e noi no.
Ci si può fare una idea di cosa succederebbe riaprendo con le loro modalità in Lombardia a livello di urgenze. Se su 7mln i numeri sono quelli, è gestibilissimo a livello medico-sanitario. Chiaramente bisogna essere bravi a contenere il contagio con dati simili al loro... tra l’altro, tolti i pochi casi gravi tra i giovani, quel numero di contagi si può ascrivere praticamente tutto all porzione più anziana. Se è vero (ma sembra proprio di sì) che sotto i 50 anni stanno tutti lavorando e facendo una vita normale, se i dati sono questi ragazzi è fortemente incoraggiante...
Si vis pacem, para bellum.
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