Occupare nuovi terreni che potrebbero essere impiegati per questioni più nobili e soprattutto più utili alla cittadinanza.
E' questo il fatto che a me più da fastidio di questa vicenda.....
Un'area del genere potrebbe essere adibita a parcopubblico, piuttosto che a semplice area agricola. Invece no, occuparla x ospitare 2000 soldati che non si sa bene che funzione hanno.
La storia dei posti di lavoro mi pare proprio una pirlata. Anche perchè in Veneto non credo vi sia quel tipo di problema....
Bah.....
Potremmo dirlo di qualsiasi insediamento urbanistico allora...
Qui siete accecati dall'ideologia, mi spiace.
Provvederemo ad inoltrare questa tua acutissima osservazione ai diretti interessati, sperando possano farci avere le loro impressioni.La storia dei posti di lavoro mi pare proprio una pirlata. Anche perchè in Veneto non credo vi sia quel tipo di problema....
Bah.....
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
Scusami ma suonerebbe + come un dispetto: "Non ti faccio allargare la base perchè ci devo fare una parco pubblico"!
Le motivazioni di una base militare mi sembrano ovvie (la difesa) e può anche non far piacere ma paradossalmente è proprio l'Italia che ne ha bisogno (contro chi a nessuno è dato saperlo).
E' la mia modesta opinione![]()
I dipendenti attualmente occupati sono circa 700. Inoltre ci sono entrate monetarie destinate al comune ed entrate inerenti alla vita dei militari (escono, comprano, etc...).
Sinceramente non sono troppo contento della presenza dei los americanos, tuttavia non è che me ne freghi molto nemmeno di Vicenza.
Non credo ci sia quello scempio ambientale che mi vogliono proporre, la cosa che però mi da sui nervi è che la politica internazionale di un paese sia in mano ad un gruppo di 100/200 persone. la politica internazionale non influisce solo su vicenza ma in tutta Italia.
Ultima annotazione: qualche ora fa hanno fatto vedere un tendone con 10 persone che dovrebbe diventare la sede del movimento anti-base. Campeggiava una bandiera No-TAV. Cosa c'entra? Ho paura che, alla fine, non siano i vicentini a protestare, ma solo il gruppetto di estrema sinistra che ad ogni occasione si presenta con camper, bandiere della pece protestando contro TAV, basi americane e marciapiedi troppo alti.
Gli Italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre. W.Churchill
Federico Rubagotti
MeteoNetwork
E se io andassi a protestare con una bandiera dei Pearl Jam per protestare contro il traffico sulla tangenziale di Mestre? "NO CODE"!!![]()
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Rispondo solo ora e purtroppo dopo la scelta del governo di concedere l'ampliamento alla base americana.
Prima di entrare nel merito della vicenda, a chi mi chiedeva dove siano le testate nucleari a Vicenza attualmente sono ancora stoccate in bunker sottorranei sotto i colli berici nella frazione del Tormeno, tra i comuni di Vicenza e Arcugnano e a Costozza (comune di Longare).
Per sgombrare ancora una volta il campo da motivazioni ideologiche accecanti (per dirla alla Stefano Giorgetti) e per offrire una visione organica e più articolata della vicenda, è necessario ancora rimarcare l'enorme impatto ambientale e urbanistico del progetto. Ho sottolineato che la base avrà un drammatico effetto sul livello della falda, che disseta al momento mezzo milione di persone, una falda già compromessa da uno sviluppo urbanistico assurdo e caotico, ma non mi ripeto (per chi volesse approfondire ci sono, non in rete però, importanti studi del centro idrologico di Novoledo nonchè dell'università di Padova, dipartimento di idrologia, su come la falda negli anni si sia ritirata progressivamente a Nord, tagliando l'approviggionamento di molti pozzi e risorgive storiche).
Questo aspetto l'avevo già trattato nel mio precedente thread: evidentemnte l'acqua non è considerata un bene primario finchè esce magicamente dai rubinetti.
A chi sostiene la tesi che qualsiasi progetto urbanistico ( ma qui siamo di fronte ad una base militare) provoca un impatto sul territorio e la popolazione (centrali elettriche, inceneritori, TAV etc...) in questo caso il progetto, neanche lontanamente potrà portare benefici alla cittadinanza. Qui si parla della costruzione di una enclave americana (che poteva essere di qualsiasi altra nazione, il discorso non cambia) in territorio italiano, finalizzata esclusivamente al perseguimento di scopi militari che dovrebbero far riflettere avendo sotto gli occhi tutti, la guerra in Iraq.
Inoltre qualcuno ha già giustamente postato il dato che le spese della base saranno pagate dallo stato italiano per il 41%: bell'affare.
A chi continua a sostenere i miracolosi effetti dell'indotto, o presunti tali, venga a vedere come i quartieri intorno alla caserma ederle abbiano subito negli anni una pesante svalutazione, sia in termini di qualità della vita che proprio come valore degli immobili (ed è quello che avverrà anche nei dintorni del futuro aereoporto).
Altra nota dolente: qualità della vita, questa sconosciuta. Vicenza (sole 24 ore) è già nella classifica delle città italiane agli ultimi posti in fatto di inquinamento e traffico, mancanza di spazi verdi e piste ciclabili: chi vive in città sente proprio la necessità di ripensare l'organizzione dello spazio cittadino e il futuro sviluppo della città. 50 anni di immobilismo degli amministratori locali e mancanza di coraggio o lungimiranza hanno prodotto questo: cosa mancava se non un bel ampliamento di una base americana con relativo aereoporto a cinque, ripeto cinque km in linea d'aria dal centro storico?
Respingo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione ideologica e teorie Nimby: a Vicenza siano di fronte all'accettazione di una pesantissima ipoteca sul futuro della città. Ancora una volta sono prevalsi interesse economici (di pochi) sulle pelle della gente.
C'entra poco, negli ultimi mesi sono andati avanti nelle prealpi vicentine (altop. dei Fiorentini) i lavori per l'ampliamento del comprensorio sciistico in barba ad ogni vincolo ambientale e giuridico (cancellati tre SIC, siti importanza comunitaria in una notte a colpi di ruspe e moto seghe: è intervenuta la magistratura, rossa mi raccomando, ma tant'è il danno è bello e fatto, con buona pace di volpi e urogalli). Intanto la neve manca completamente nei versanti al di sotto dei 1900m e infatti han già messo l'occhio su di una sorgente per l'innevamento artificiale, che forma, chissà per quanto ancora, una bella cascata in Val d'Astico.
Tutto questo per dire che è arrivato il momento di rivedere completamente il nostro modo di vivere, questo scellerato sviluppo:l'inverno che stiamo vivendo dovrebbe aprire gli occhi a molti (scusate se torno sempre lì, sono formato per il 70% di H2O, ma la falda freatica di Vicenza è solo due metri sopra il minimo toccato durante l'estate 2003) a cominciare dagli sprechi inutili, a cominciare da quelli militari (740 miliardi di $ l'anno, fonte ONU).
Se sarà sempre e solo sempre il denaro a discriminare le scelte per lo sviluppo, non vedo quale futuro potrà avere questo pianeta che, come scriveva Sepulveda, fino a prova contraria è l'unico che abbiamo.
Scusate lo sfogo ma sono molto amareggiato.
Alessandro![]()
Allora come mai la parte della Sinistra italiana contraria all'ampliamento della base (tra cui figurano anche i Verdi) ha addotto solo dei motivi politici?
Nessuno che abbia tirato in ballo la benchè minima motivazione sul piano ambientale, della sostenibilità, ecc...
Fossi un elettore di sinistra di Vicenza mi sentirei preso per il culo da una parte politica che per perseguire il proprio slogan elettorale (e guadagnare una manciata di voti) sacrifica fatti concreti per qualcosa di ideologico.
Chi è contro, ad alto livello, porti studi concreti sulla infattibilità della cosa... diversamente, in assenza di quello, gli altri e l'opinione pubblica sarà legittimata a credere che l'unica pregiudiziale è ideologica.
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dopo l'approvazione del governo,sono scoppiate delle manifestazioni di parecchi studenti nelle piazze di Vicenza...![]()
http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../vicenza.shtml
un'altra occasione per rompere le palle mostrando i soliti e inutili slogan con scritto "NO alla guerra globale"..serve a qualcosa..?no...non serve a niente!
serve solo a credere in ideali che in questo modo non si raggiungeranno mai!
e poi dico,non è che gli Americani ci portano la guerra in Italia...
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Cava Manara (PV) - 75 metri s.l.m. - SW Lombardia
Milano NW Bovisa - 140 metri s.l.m.
Il tuo ragionamento non fa una grinza.
Ps. grazie per l'info sul sito delle testate nucleari.
Purtroppo come gia fatto da altri nel thread, devo constatare anch'io che in effetti la maggior parte delle manifestazioni ha avuto solo un mero carattere politico, sbattendosene della questione ambientale.
I dati da te riportati sono molto più importanti di "destra o sinistra".
L'ambiente rischia e molti vanno a protestare solo per il colore di una bandiera.
In effetti ce nè da star amareggiati fin che vuoi...
PPS: Cercando con google earth ho trovato il sito dove vengono stoccate le armi atomiche a Vicenza.
Praticamente dal lato sud del colle Berico adiacente le due gallerie della A4... e ci sono passato di fianco un bordello di volte...
Sinceramente mi sono posto una domanda...
Gli USA le loro armi atomiche le tengono stoccate in maggior parte nelle aree desertiche lontano dai centri abitati...
E queste sono a 3,76km dalla stazione ferroviaria di Vicenza.
Ok i bunker sono corazzati e sottoterra e si sà che è più facile che una bomba atomica faccia cilecca piuttosto che scoppiare... ma sinceramente mi dico: la guerra fredda è finita e il rischio atomico si è ridotto notevolmente... ma perchè non se le portano a casa?"
Ultima modifica di tognaka; 18/01/2007 alle 18:08
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