
Originariamente Scritto da
Gianluca Musto
Sono schifato da questa società.
Un mondo fatto di falsità,di luoghi comuni e di quel "tirare avanti a campà"
che accomuna tutti,nessuno escluso.
E' morto un funzionario,un impiegato dello stato ed allora tutti,dal ragazzino
di terza media sino alle istituzioni, sono scossi,affranti,addolorati.
Poco prima è morto di paura,tra i calci ed i pugni,un uomo di famiglia che
è stato assalito. Senza voler fare paragoni questa morte è ancor più brutta
perchè,per lo meno,il poliziotto sapeva del rischio,quest'uomo no.
La notizia è però passata velocemente in secondo piano,senza nessuna mobilitazione particolare.
Sono molto dispiaciuto per entrambe le morti e per tantissime altre persone
che soffrono,muoiono o lottano senza che nessuno faccia o dica nulla per loro.
Questa società arriverà ad un punto di non ritorno.
In tutti i piani della società,dai parenti alle istituzioni,sono all'85% pronti
a metterlo nel di dietro e tutti pieni di arroganza,falsità ed incoerenza.
Io quando osservo certe cose in televisione resto inorridito e sbigottito perchè,tra tante belle parole che ascolto,solo 1/100 ne vedo realizzate
nella vita di tutti i giorni e noto che le persone a parole son brave tutte ma,
se si tratta di passare ai fatti,son tutte menefreghiste.
Mi auguro per il nostro spirito,per la nostra coscienza,di essere diversi
dalla media.
La media è uno schifo.
C'è stato un altro esempio illustre:Falcone.
Prima di Falcone sono morti altri magistrati ed altre vite ma nulla fu mosso,nulla fu detto,per nessuno si pianse in diretta.
La conclusione,dopo tanto chiacchierare da Capaci in poi,è che siamo messi
esponenzialmente peggio.
Forse andrà meglio la domenica negli stadi ma questa società non va da nessuna parte.
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