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Risultati da 101 a 110 di 293
  1. #101
    Francesco da Taranto
    Ospite

    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da altropianeta Visualizza Messaggio
    Peccato che l'Osservatore Romano gli abbia dato del terrorista

    E comunque ERA NEL LUOGO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO, ok? Ma stai a vedere che adesso il concerto del primo maggio è diventato un raduno di ciellini e papa boys...


    Come persone fisica poteva pur stare al posto giusto nel momento giusto, ma la tematica del suo discorso poteva evitarla.

  2. #102
    Vento teso L'avatar di belli83
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da altropianeta Visualizza Messaggio
    Peccato che l'Osservatore Romano gli abbia dato del terrorista

    E comunque ERA NEL LUOGO GIUSTO AL MOMENTO GIUSTO, ok? Ma stai a vedere che adesso il concerto del primo maggio è diventato un raduno di ciellini e papa boys...

    Ecco, appunto.
    Al 99,99% dei presenti al concerto del primo maggio non gliene frega una cippa degli affari religiosi.
    Allora vien da chiedersi il perchè si debba scadere in argomenti non interessanti per la platea durante uno spettacolo di ben altro tenore se non per cercare facili consensi. Ha fatto battute di cui se ne sarebbe benissimo potuto fare a meno, punto.
    Che poi l'Osservarore Romano abbia fatto a sua volta un altro errore esagerando, è altrettanto vero ma ciò non toglie che al concerto si sia fatto qualcosa di sbagliato.
    Poi avrei anche da ridire su queste feste, classificate in base all'appartenenza politica... Mi altero, e non poco, sulla presunzione di volersi arrogare il diritto di dipingere una festa di un colore politico. E questo vale soprattutto per il 25 aprile. Ma è un'altra storia..
    Ciao Tub!

    Le mie foto su flickr: http://www.flickr.com/photos/belli83/

  3. #103
    Vento teso L'avatar di belli83
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da altropianeta Visualizza Messaggio
    e di proibire al clero di prendere parte alla politica
    Esistono preti direttamente impegnati in politica? A me sinceramente non sembra.
    Ciao Tub!

    Le mie foto su flickr: http://www.flickr.com/photos/belli83/

  4. #104
    Vento fresco L'avatar di strauch67
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da belli83 Visualizza Messaggio
    Esistono preti direttamente impegnati in politica? A me sinceramente non sembra.
    Uno sembra addirittura intenzionato a candidarsi sindaco a Gorizia
    io ho vomitato sul sedile di un 737 AF (per chi non è pratico af=air france). figo, no? (Fedex dixit)

  5. #105
    Francesco da Taranto
    Ospite

    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da altropianeta Visualizza Messaggio
    Oggi ci dò giù di wikipedia:

    I Patti lateranensi, firmati l'11 febbraio 1929 dal cardinale Pietro Gasparri e Benito Mussolini, stabilirono il mutuo riconoscimento tra il Regno d'Italia e la Città del Vaticano. Presero il nome del palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi, furono negoziati tra il cardinale segretario di stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e Benito Mussolini, capo del Fascismo, come primo ministro italiano. Il rapporto tra stato e chiesa era prima disciplinato dalla Legge delle Guarentigie approvata dal Parlamento italiano il 13 maggio 1871 dopo la presa di Roma.

    I Patti sono costituiti da due strumenti diplomatici distinti:
    • un trattato che riconosce l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede e che crea lo Stato della Città del Vaticano; uno degli allegati a questo trattato è una convenzione finanziaria per ricompensare la Santa Sede delle perdite subite nel 1870.
    • un concordato che definisce le relazioni civili e religiose in Italia tra la Chiesa ed il Governo (prima d'allora, cioè dalla nascita del Regno d'Italia, sintetizzate nel motto: «libera Chiesa in libero Stato»).
    • l'esenzione, al nuovo Stato denominato «Città del Vaticano», dalle tasse e dai dazi sulle merci importate
    • il risarcimento di «750 milioni di lire e di ulteriori titoli di Stato consolidate al 5 per cento al portatore, per un valore nominale di un miliardo di lire»[1] per i danni finanziari subiti dallo Stato pontificio in seguito alla fine del potere temporale
    Attraverso il concordato il Papa acconsentì di sottoporre i candidati vescovi ed arcivescovi al governo italiano per richiedere ai vescovi di giurare fedeltà allo stato italiano prima di essere nominati [citazione necessaria], e di proibire al clero di prendere parte alla politica [citazione necessaria].
    Appunto, libera Chiesa in libero Stato. Quando la Chiesa ha attaccato Rivera non credo proprio che si sia trattato di politica e infatti Rivera ha trovato il luogo sbagliato per la sua tematica; il fatto di Welby non ha per niente a che fare con la politica.
    In parte questa storia mi ricorda quando Jovanotti andò sul palco di San Remo a canticchiare Cancella il debito....motivo sbagliato nel posto sbagliato.

  6. #106
    Vento moderato L'avatar di djordj
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da Luca D'inverno Visualizza Messaggio
    mi inserisco alla decima pagina, risparmiandomene 9....

    Volevo solo chiedere, leggendo ciò che ha detto il per me sconosciuto Rivera, dove sta l'eclatante terrorismo vaneggiato dal vaticano.

    Che non si capisca come mai a Welby non venga concessa la funzione religiosa, mentre a gente del calibro di Pinochet, o di Renatino (boss della banda della magliana) si, ce lo chiediamo in tanti. Fra l'altro ci chiediamo anche come sia possibile che uno del calibro del Renatino sia sepolto in territorio Vaticano, nella chiesa di Sant'Apollinare.

    Per il resto ho capito di una Chiesa che non si evolve, certo detto in modo un pò canzonatorio... ma con quello che ha sostenuto Bagnasco sui Dico, equiparando la convivenza all'incesto e alla pedofilia, credo che siamo veramente fuori misura.
    Premetto che faccio davvero fatica a esprimermi così, chi mi conosce lo sa: ma penso che siamo arrivati a un punto tale da dover ammettere un paio di cosette.

    1.
    Penso che le gerarchie ecclesiastiche stiano attraversando un momento molto particolare: attenzione, parlo di gerarchie, non di Chiesa, che è ben altra cosa.
    Non riesco a capire per quale motivo abbiano deciso di prendere così di petto tutte le questioni che si stanno ponendo nella società: veniamo da due o tre Pontefici che sono stati eletti in età tutto sommato giovane.
    Giovanni Paolo II aveva 58 anni.
    Giovanni Paolo I ne aveva 66.
    Idem Paolo VI.
    L'attuale Pontefice è stato eletto quando aveva già 78 anni: la sua intransigenza era ben nota da sempre, specialmente nei confronti delle questioni etiche e morali.
    E' un Pontefice che ha a mio malincuore rispolverato tradizioni antiche, dal banale utilizzo di copricapi quasi dimenticati, fino alla richiesta (non troppo celata) di ripristinare il gregoriano e il latino durante le Celebrazioni.
    E' un Pontefice che agli occhi dell'opinione pubblica sembra dare uno strattone all'azione di rinnovamento iniziata dai suoi predecessori: chi lo segue più attentamente tuttavia sostiene che i suoi discorsi e i suoi scritti siano talvolta più intensi.
    Attorno al Pontefice fino a poco tempo fa c'è stato Ruini, poi Bagnasco: tutti conoscevano le loro posizioni.
    Insomma, una gerarchia ecclesiastica che sta facendo di tutto per dare un'idea di immobilismo, di arroccamento su posizioni e su tradizioni giudicate preistoriche dalla società attuale.
    Stanno tracciando una strada netta, a prescindere da come uno intende questa cosa (politicamente o a-politicamente): stanno irrigidendosi sulle loro posizioni, sicuramente consapevoli di rischiare di perdere molti "seguaci" (che brutto termine).


    2.
    Ho detto di voler separare distintamente quelle che sono le gerarchie ecclesiastiche da quella che è la Chiesa: ma è veramente possibile operare questa distinzione?
    Alla fine della fiera il parroco del più piccolo paesello di campagna, volente o nolente, deve per forza di cose seguire le indicazioni dei suoi "superiori".
    E in una società dove la TV sta occupando i vuoti lasciati da altri fattori culturali, cosa volete che pensino i più giovani vedendo come stanno proponendosi i "dirigenti" della Chiesa?
    Come si può pensare che gli stessi giovani, che spesso critichiamo per la loro irresponsabilità, per la loro maleducazione, per la loro inciviltà, possano accettare che in parrocchia o nel silenzio della propria stanza esistano occasioni di fede, quando per loro la fede è soltanto un ostacolo di fronte alle voglie della vita?
    Non è quest'ultimo aspetto che traspare da tutti i discorsi che compaiono sui mass-media?
    Come possono pensare di essere attirati da un'esperienza spirituale se per loro spirituale significa "no-ai-dico"?


    3. Qui rischio la scomunica
    Perchè costringere bambini di 6-7 anni a partecipare a Celebrazioni lunghe e spesso difficili da seguire anche per un adulto?
    Perchè in qualsiasi altro ambito esistono approcci progressivi nei confronti del bambino?
    Il CSI durante i corsi allenatori da precise indicazioni di come il bambino fino ai 14 anni abbia voglia di giocare e di come in quell'età si debba sfruttare quella voglia per insegnare i concetti base dello sport?
    Il bambino vuole giocare -> il bambino impara giocando perchè si diverte.
    Perchè il CSI (organo della diocesi) punta forte su questi argomenti e invece in ambito pastorale non esiste nulla in merito?
    Perchè a 7 anni devo essere costretto a starmene seduto e in silenzio per 45 minuti (se mi va bene), ad ascoltare parole che molto probabilmente non riuscirò a comprendere fino in fondo nemmeno a 30 anni?
    Perchè non mi danno la possibilità di crescere nella fede in maniera più consona alla mia età?
    Perchè non mi forniscono altri strumenti per assistere alla "mia Messa" da bambino?
    Sembrano considerazioni stupide, ma alla fine quello che conta sono quegli sbadigli che settimanalmente osservo nelle prime file della Chiesa: da lì nasce tutto, specialmente se non si ha la fortuna di avere solide sponde che ci consentano di tirare dritto e di attraversare momenti di non-voglia.
    Da quegli sbadigili prende vita la contrarietà a tutto quanto è fede, è spiritualità, è riflessione: prima di perdere tutti i giovani, dateci la possibilità di comunicare meglio con loro.

    4. considerazione personale
    E' un peccato leggere che la religione (non necessariamente il cattolicesimo) è il male dell'uomo, che è una piaga da estirpare, che la sua relegazione in un angolino è fonte di maggiore civiltà.



    PS: mamma mia quanto ho scritto
    Stefano Giorgetti
    always looking at the sky

  7. #107
    Banned L'avatar di wizard
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Ho visto solo un gruppo che si chiama Modena City Rambles, o qualcosa del genere,
    mahhhhh.......... che strano nome.......
    .......comunque a parte il nome non mi sono piaciuti.....
    ......sembra musica fatta in casa.....

  8. #108
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da Francesco da Taranto Visualizza Messaggio
    Negli ultimi tempi si sta esagerando un pò troppo con le parole e con la sfacciatezza.
    Vero, dillo a Ruini.


  9. #109
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da belli83 Visualizza Messaggio
    Esistono preti direttamente impegnati in politica? A me sinceramente non sembra.
    Infatti lo sono alcuni cardinali. Ci sono preti che fanno esplicita propaganda di destra(interviste). Non ti accorgi che tutto l'operato di una classe politica è continuamente infarcito di affermazioni religiose e garantisce il suo appoggio alle tematiche della chiesa? Cavolo, l'ex democrazia cristiana, la Cdl, ma soprattutto Casini e Mastella, che leccano le scarpe all'elettorato "politico-cattolico-ecclesiastico" con continua affermazioni di difesa di famiglia, valori religiosi ecc...

  10. #110
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    Predefinito Re: Rivera e il concerto del primo maggio

    Citazione Originariamente Scritto da altropianeta Visualizza Messaggio
    Ma fatemi capire, devo fare domanda in carta bollata a Gesù Cristo, per poter avere il permesso di criticare Ratzinger? Ma pensa te: devo pure trovare un senso per collocare le critiche alla Chiesa, persino in un contesto storicamente di sinistra come il Primo Maggio! Io risponderei ai preti direttamente in chiesa durante una predica, quando non sono d'accordo con loro, pensa te. Non lo faccio solo per una questione di rispetto, quello che a loro manca quando interferiscono nella vita dello Stato (che è e deve rimanere laico, sia chiaro). Comunque, vi piaccia o no, Rivera come chiunque altro è libero di dire quel cavolo che gli pare quando vuole, almeno fino a quando non è suscettibile di querela. Stai a vedere che adesso si apre il cielo e Dio lo fulmina, per un paio di battute che tra l'altro ci stavano pure (vogliamo parlare del caso Welby?). Non capisco tutto questo complesso di sudditanza verso le autorità ecclesiastiche, come se non fossero persone comuni come tutte le altre. Vi ricordo che mangiano, dormono e vanno al bagno come tutti noi. E comunque, libera chiesa in libero stato forever. Loro sono liberi di dire che io sono un terrorista se li critico? Perfetto: io voglio sentirmi libero di criticarli il doppio per le boiate che vanno sparando.
    Diritto del Lavoro = sinistra = propaganda politica = artisti schierati = topi incantati dal pifferaio magico = + voti.
    Quindi questa equazione resta valida! fa piacere di prendere la sufficienza in "matematica politica".
    Però non credo che la tua appassionata difesa del diritto di critica e di opinione basti per impedire a qualcuno di pensare che quelle critiche siano fuori luogo alla festa del 1° maggio.
    Sai com'è, è la festa di tutti i lavoratori (anche quelli di dx), e sarebbe il caso di parlare di diritti dei lavoratori e non dei problemi che attanagliano i compagni!
    Perchè non fate un concerto in un giorno simbolico per tutta la sx, unici invitati quelli di sx e lì dagli alla Chiesa, ai ricchi, agli americani, alla globalizzazione, ai fascisti ecc.
    Meglio di no, dovessero presentarsi solo persone di sx e quindi nessuno da convincere o da lavare di cervello.

    PS Ti preciso che non sto dicendo che la Chiesa non è criticabile, ma solo che ci sono momenti poco opportuni per farlo.

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