non credo a nessuno e in nessuno.... ma stamattina la notizia ha
provocato un enorme allarme, e il personaggio ha fatto una smentita
ufficiale (almeno la prendo per tale..) su repubblica.it (vatti a leggere
l'articolo...)
Credo semmai al buon senso, che mi dice che distruggere tutto il web
italiano è 1) impossibile 2) assurdo 3) controproducente per il governo
anche a livello di opinione pubblica mondiale...
Cl.
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Anche questo mi sembra un caso tipico di pessima comprensibilità in un testo di legge (o proposta che sia). Ossia chi scrive sembra proprio non rilegga quanto ha messo su carta mettendosi nei panni di una persona qualunque che deve comprendere ed applicare la norma, dal cittadino al giudice all'autorità di controllo. Quando mi occupavo di rifiuti e leggevo la Gazzetta ufficiale, alla pubblicazione di un qualsiasi testo c'era la ridda delle interpretazioni, del tipo "ma qui cosa avranno voluto dire ?" o anche "ma due capoversi sopra non dicono l'opposto ?" Poi c'erano le doppie negazioni che in teoria sono affermazioni positive, le ripetizioni che si smentiscono tra loro, le classificazioni di categorie inventate o senza un chiaro riferimento normativo preesistente cui fare riferimento. Allora il ministro spiega ma non convince, si parla di decreti attuativi o circolari ministeriali che spiegano il senso della norma, ma non si poteva scriverla in italiano comprensibili fin da subito ?
![]()
alla prima lettura (e mi sia consentita una critica a certe fonti : seminano
troppo il PANICO! non intendo tanto qui dentro) poteva sembrare di dover
trarre questa inesorabile conclusione : "ok, a breve mi toccherà chiudere
il blog e partecipare al funerale della Internet Italiana..."
...poi però uno riflette e fa "ma no, non è possibile, dai...."; e infatti,
quasi certamente (purtroppo il quasi è d'obbligo, data la non
compatibilità dei fenomeni "politici italiani" e "internet") non sarà
così e noi che abbiamo blog con foto di nostra nonna e il nostro gatto o
sitarelli dove scriviamo quanta grandine è cascata con l'ultimo temporale
potremo star tranquilli...
Uff.... ogni giorno ce n'è una....Che Palle....
Cl.
![]()
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Da http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx2
"Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet". Beppe Grillo dal suo blog sferra un duro attacco contro il ddl approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. "Nessun ministro si e' dissociato - spiega Grillo -. Sul bavaglio all'informazione sotto sotto questi sono tutti d'accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al Roc, un registro dell'Autorita' delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque puo' aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L'iter proposto da Levi limita, di fatto, l'accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?". E ancora: "la legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una societa' editrice e ad avere un giornalista iscritto all'albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura". "Se passa la legge - ammonisce il comico genovese - sara' la fine della rete in Italia. Il mio blog non chiudera', se saro' costretto mi trasferiro' armi, bagagli e server in uno Stato democratico".
Non credo in un errore o svista nel testo del disegno di legge come detto da alcuni, ci provano seriamente a mettere sotto controllo il mezzo ed a fare cassa.
![]()
Come volevasi dimostrare, arrivano smentite , distinguo e un quadro più
chiaro della situazione.....
http://www.repubblica.it/2007/10/sez...illo-levi.html
le 3 fonti da cui avevo visto la notizia oggi (Grillo, Civile.it e Punto Informatico)
forse (mi scusino la bacchettata...) potevano aspettare un secondo prima di
suonare le trombe dell'Apocalisse e strapparsi i capelli.
(Farò un edit anche al post che ho scritto nel mio Blog)
Insomma... i siti personali non li toccherà nessuno, mentre la questione della
registrazione dei siti è ancora da chiarire e probabilmente riguarderà chi vuole
usufruire di facilitazioni riservate alla stampa o aderire a quel circuito li.
i Verdi e Di Pietro parrebbero contrari a qualunque tipo di regolamentazione
.... INSOMMA, 99,9% falso allarme, e nessuno ci deruberà dei Blog con le
nostre cazzate e dei nostri sitarelli dove c'è scritto quanto ha piovuto
a Roccacallarella Scalo nel 2003.
Cl.
![]()
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Se passasse sta legge noi e molti altri siti sicuramente rischierebbero grosso...ma fdortunatamente in primis è solo un disegno di legge ed in secondo c'è uno che ha capito l'importanza di Internet(...come bacino di voti...):
Di Pietro: "No bavagli". Fra i primi politici-blogger, Antonio Di Pietro è convinto che "il ddl vada bloccato", perché "metterebbe sotto tutela internet in Italia e ne provocherebbe la fine". Parla di "una legge liberticida", e conclude: "Per quanto mi riguarda, questa legge non passerà mai, a costo di mettere in discussione l'appoggio dell'Idv al governo".
Concordo in toto con CR...
poi:
è stato ripetuto ,con parole assolutamente chiare da Luca di Biase,Blogger e Giornalista de Il Sole 24 Ore.(ClaudioRicci Wrote)
Scherzi a parte, R.F.Levi ha dichiarato che NON saranno coinvolti da questa
storia siti personali e Blog.... anche perchè sarebbe talmente assurdo e
saremmo gli unici sul pianeta (nemmeno in paesi autoritari succede sta cosa...)
Mi sembra quasi il caso di un desiderio collettivo di Martirio come giornalisti Web,cercando di costruirsi una patente di Portatori di Verità in un mondo di feroci repressori...
Questo,indipendentemente dal livello di Vaccaggine della legge,che però riguarderà solo l'Editoria....![]()
bruno bournens,fraz san lorenzo,collalto sabino, rieti, lazio. 850 m s.l.m.* lat 42 09 45.0 N long 13 03 04.0 E * Foto Avatar: Zefirino, gatto Baropatico...che ora si chiama Tìtolo.
E la differenza tra diffamazione "semplice" e "aggravata" è rilevante o no?
Io mi sono limitato a parlare di questo se ci hai fatto caso.
Anche perchè, detto tra noi, se qualcuno ogni tanto si prendesse la briga di leggere le robe che vengono scritte qui dentro probabilmente le carceri sarebbero piene prima dei previsti 18 mesi .......
Su tutto il resto bisogna vedere se sono veri i toni catastrofici che pare debbano essere usati preventivamente per giudicare ogni cosa, o se ha ragione Claudio Ricci nell'interpretazione che ha postato (che peraltro mi pare ragionevole; come intepretazione interndo; confermata anche da fonte più ufficiale).
Sia chiaro; io sono contro la censura e contro ogni complicazione burocratica inutile.
Ma sono, contemporaneamente, anche contro la giungla.
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
A me invece, parafrasando Digitos, mi fanno girare vorticosamente i maroni dichiarazioni come questa.
Ma se nessun ministro si è opposto al DDL quando è stato varato come mai adesso improvvisamente si svegliano e sbottano?
Tonì, cazzo, lo hai letto il DDL che è stato varato quando è stato varato o eri troppo impegnato?!?!?
Alla fine allora il terremoto si è rivelato in realtà un colpo di vento?
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
confido in di pietro
Segnalibri