
Originariamente Scritto da
meteopalio
frase fatta... e di una grandissima banalità e superficialità...
oggi i giovani non devono "svegliarsi"... devono fare i conti con dei sacrifici che prima non erano dello stesso livello...
percui è più che legittimo che non tutti se la sentano di farli!!!
fino a metà anni '80 bastava la laurea ed un po' di buona volontà per trovare un posto di lavoro "sedentario" di 7 ore, che ti lasciasse tempo libero, un discreto stipendio, e ti avanzava quel poco per le spesucce... la casa te la potevi comprare: era un sacrificio in più, ma che con un po' di risparmio molti se lo potevano permettere...
oggi parliamoci chiaro: devi prendere minimo la specializzazione, spesso manco quella basta... e se ti va bene vai avanti a rinnovi di contratti... la sicurezza di un posto fisso è utopia per un numero sempre maggiore di giovani... e la casa, ovviamente se hai un minimo di soldi da parte,
e tanta, tantissima garanzia per le banche la prendi con mutui che t'impegnano una vita...
percui lascia stà... andiamo indietro invece di andare avanti... ai tempi di mio padre, anni '80, era molto ma molto meglio... la maggior parte credo dei giovani
hanno tutto il diritto di fare sacrifici che siano umani, fatti solo di quel minimo di buona volontà... invece molti che vogliono farsi casa porpria oggi devono fare i salti mortali... tipo buttarsi nei lavori che non esiste sabato, domenica o festivi... oppure devono fare più lavori insieme, spesso a nero... ne va da se che non essendo tutti così disposti al sacrificio, molti preferiscono lavori umani, ma con stipendi che non consentono di vivere da soli... restano quindi a vivere coi genitori, il che ovviamente non è sbagliato dal momento che contribuisci alle spese di casa,
ma certo ti priva di quella libertà che un giovane a 25 anni vorrebbe... ...
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