La televisione oggi è un carrozzone per intrattenere le persone sul divano dopo una giornata di lavoro o i/le casalinghi/e durande le faccende di casa quotidiane, senza richiedere una grande attenzione per quello che si trasmette ma solo intrattenimento per passare il tempo e svagarsi. Per cui anche le trasmissioni sulla meteorologia se e sopratutto su canali della rete commerciale mediaset, che è stumento di formazione del consenso (anche politico) e un modo di aumentare i prezzi dei prodotti e servizi a causa dei costi pubblicitari che rimpingua di contro gli azionisti mediaset, finisce in questo calderone di spettacolo diseducativo sopratutto nei confronti dei ragazzi. I ragazzi infatti non avendo una sufficiente consapevolezza di se e del mondo, non hanno neppure la possibilità di discernere le notizie vere da quelle false e taroccate, con grave danno per la loro disinformazione e per i loro costumi di conseguenza sempre più disordinati. Quindi la televisione fa enormi danni sopratutto per gli adolescenti, e affermare che basta spegnere il telecomando è molto riduttivo, data l'ampiezza e la varietà delle masse raggiunte dal mainstream. La televisione ci vuole sempre più sciocchi e omologati e dediti a consumi del tutto inutili se non dannosi, in modo da abbassare la nostra capacità critica su tutto.
Io la tele la vedo sempre meno e così mi risparmio spettacoli indecenti come quelli della D'Urso che mortificano anche la nostra passione per la meteorologia. Dovrebbe essere dedicato invece più spazio e tempo alla meteo fatta con serietà ( e con simpatia ) da persone come il colonnello Mario Giuliacci che stimo in particolar modo.
Scusate il leggero OT