non credo che la questione "porte della bora sia in dubbio"...anzi... ( per lo meno da parte mia )..più volte ho citato le alpi dinariche e la croazia..., personalmente pure la porta greca , con e la sua bora o mestelm come viene chiamato localmente.., e quella francese e spagnola sono state citate nei post passati....., solo per mettere in chiaro che non è esclusiva triestina per per interderci..., ma il dubbio lo ponevo e contrastavo sul fatto che la Bora soffiasse anche sulle coste a sud delle marche..e lo studio postato sopra mi conforta al riguardo delle mie idee in merito...
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ricapitolando:il motivo per cui la città di Trieste subisce raffiche talvolta impressionanti di Bora,è perchè la stessa città si trova allo sbocco dell'omonima porta,primo di una serie di porte o corridoi dinarici,che terminano proprio in prossimità del nord dell'Albania..di conseguenza man mano ci si allontana dai corridoi della Bora,meno si percepiscono gli effetti del medesimo vento..e quindi guardando un attimo la geografia italo-balcanica,è facile individuare il motivo per cui il nord est è soggetto a questo vento (ancor più del medio adriatico),ossia perchè maggiormente vicino alla porta più occidentale cioè quella triestina e dalmata ,le altre sono troppo orientali rispetto alla nostra pensisola e quindi meno effetti avvertiti....con il vento che perde le sue caratteristiche catabatiche,oltrepassando il mare adriatico
graficamente quello che succede:
Ultima modifica di Saba; 03/09/2011 alle 18:11
aggiungerei... che la cosa notevole...è anche data da come le temperture fredde della superficie marina del nord adriatico, agevolata anche da una superfice più ridotta da percorrere..., permetta alla Bora di raggiungere in buona o mezza parte del suo splendore le coste romagnole e venete..., cosa che scendendo verso sud diventa più rara se non inpossibile..., la chiave sta lì a mio giuduzio...
acque mai oltre i 50-60 m di profondità..., quindi poca " massa termica acquosa " che riscalda la Bora verso la sua corsa a ovest...mentre più a sud... profondità maggiori... dai 150m in su.... con masse d'acqua termicamente più calde e più ampie in m cubi...
alla fine è una questione esponenziale...
a parità d'aria fredda in entrata da uno stesso punto.... un massa d'acqua maggiore e più calda arresterà prima la colata fredda, bilanciando il quadro termico della massa d'aria e determinando il sollevamento della corrente e arrestandone la velocità rispetto ha una massa d'acqua più fredda e minore come volume, che tenderà a bilanciare la corrente più tardi... o non ci riuscirà affatto ( vedi Bora a venezia )
per assurdo...secondo me...se la profondità marina fosse di 50 di media sulle acqua croato-Alabesi-pugliesi... la Bora ( stile Venezia ) potrebbe essere cosa frequente a Bari...
in questa mappa delle profondità ... mi pare molto chiaro che la profondità possa virtualmente coincidere con l'incidenza della Bora sulle coste italiane...
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Dopo la pioggia mista a neve di una settimana fa con poco più di 3 gradi.....
Attualmente rilevo 5.8 gradi, bidoni della nettezza rovesciati, raffiche che superano i 70 km/h in forte intensificazione e windchill notevole sui -6 gradi. Ulula talmente forte da rimbombare in casa. Mi sono già innamorato della bora, è qualcosa di magico uscito dal ristorante con la luna piena e vento impetuoso!!!
Bellissimo!!!
La bora di Prato non è nulla a confronto.
You have to be trusted by the people that you lie to. Pink fLOYD
No, però qualche volta picchia tosta anche da noi, sradicando alberi e scoperchiando tetti.E soprattutto, specie quando "scura", abbassa le temperature anche di 2-3° rispetto a Firenze e Pistoia, portando bufere di nevischio che nelle altre zone pianeggianti della Toscana se le sognano.
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