EITEL il nome del forte anticiclone europeo:
emtbkna.gif
Pur rimanendo inalterati gli elementi che ci invitano a pensare sia opportuno stare "sul chi vive"nel non abbassare la guardia di fronte ad una circolazione contraddistinta dalla presenza ingombrante in area eurorussa del core del vortice polare :
e, a livello circolatorio in troposfera, da frequenti ondulazioni, che continuano, a mio parere, a far pensare al ritorno di possibili target italici o mediterranei, per onesta e correttezza intellettuale, ritengo che il target di fine febbraio e primissimi di marzo per un'avvezione fredda diretta verso la ns. penisola non possa essere più rispettato.
Stamattina ECMWF ha notevolmente limato l'intrusione della wave 1 in area subpolare e, conseguentemente la risposta atlantica risulta piuttosto modesta:
La confusione che nutrivo era proprio dai segnali contraddittori che venivano dai 2 principali modelli e dagli indici tlc del modello americano che, in particolare guardando l'AO index, non davano segnale alcuno di movimento verso il basso che un'intrusione benchè solo a livello subpolare deve cmq mettere in conto.
Il segnale forte di cui parlavo era proprio quello che ECMWF dava in controtendenza e poi limato.
Stavolta....onore al merito al modello americano
Marzo sarà da guardare con attenzione ma sotto diverse prospettive.![]()
Matteo
Dal grafico del NAM s'intuisce che potrebbe esserci un nuovo (e forse ultimo) rallentamento zonale in media e bassa troposfera....
"Noi non sappiamo aver pazienza. Vogliamo l'uovo, il culo caldo e la gallina. Ma quella, appena ha fatto l'uovo se ne va, e il culo caldo non ce l'hai. So che è un pò volgare, ma è così...." 07-06-2011 G.Trapattoni
certo che gli Americani quest'anno lapidari in tutto eh ... non ci danno neanche un illusione, GFS06z ORRENDE !!! Lontane anni luci da UKMO già a 96h
che poi vorrei capire perchè poi nel diagramma per verificare il modello migliore GFS sta sempre dietro se per l'Europa ci azzecca quasi sempre !!! Forse nel resto dell'Emisfero Nord fa pena ? Non so ...
Beh, guardando gfs06z comunque siamo ad un passo dall'instaurazione di una nuova retrogressione...considerando che siamo a 168h...il limite è molto labile tra il nulla e una nuova bordata continentale...peccato che per le lande fin'ora sfortunate ( leggasi NW + alpi ) le prospettive siano sempre piuttosto buie...
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[I][FONT=Times New Roman]5-6-7 Gennaio 2009 Piacenza : 55cm max
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L'arte è un istante[/I]
Mi permetto solo di inserire qualche dato, leggasi medie pluviometriche, per cercare di inquadrare un discorso gia' fatto in passato e che, forse, spesso ci si dimentica andando poi a "generalizzare" il tutto, pensando che lungo le Alpi o zone limitrofe di media non debba praticamente precipitare nulla o quasi in inverno !
Che il trimestre invernale sia il piu' "arido" in termini di prp per le Alpi ma anche le zone piu' vicine (prealpi e pedemontane) e', dati alla mano, una realta': detto cio', pero', occorre anche guardare qualche dato in merito, perche' poi si scopre che si', ora, qui mediamente precipita di meno, ma al piu' solo rispetto alle proprie medie annuali, e non generalizzando magari riguardo l'intero centro-sud o, oggetto della "disputa", il settore adriatico !
Tanto per capirci, questi alcuni dati pluviometrici di Febbraio, mese generalmente qui tra i piu' "secchi" dell'anno, di alcune localita' "in mezzo" alle Alpi (medie 1961-90):
- Domodossola: 52 mm
- Trento: 45 mm
- Sondrio: 43 mm
Poca cosa, appunto, ma se vado a vedere le medie dello stesso periodo per alcune localita' del settore adriatico ci si accorge, comunque, di non essere poi cosi' tanto "distanti" o meglio, la differenza di certo non puo' giustificare come "quasi normale" un periodo qui di secco assoluto, magari facendo riferimento ad altre zone (adriatiche) in cui invece deve essere quasi normale che piova di piu' e comunque !
- Rimini: 54 mm
- Pesaro: 51 mm
- Ancona: 49 mm
- Lecce: 60 mm
- Bari: 64 mm
E attenzione, non che all'interno le cose cambino piu' di tanto, eh:
- Aquila: 56 mm
- Campobasso: 59 mm
Peraltro, e qui allacciandomi ad un'altra "credenza" ovvero che, appunto, generalmente al Nord ora non dovrebbe praticamente piovere, se si guardano i dati pluviometrici di alcune localita' della pedemontana lombarda, ad esempio, si vede come in loco, invece, mediamente debba precipitare di piu rispetto a buona parte del versante adriatico poco sopra menzionato:
- Varese: 77 mm
- Como: 76 mm
- Bergamo: 69 mm
Ricordo, appunto, che stiamo parlando sempre di Febbraio.....
Insomma, dati alla mano si evince che per il comparto Alpino (ma non solo) questo e' si' statisticamente un periodo tra i meno piovosi/nevosi dell'anno, ma cio' non "giustifica", mi si passi il termine, che per questo sia piu' normale avere qui periodi di quasi secca totale rispetto ad esempio al settore adriatico, visto che medie alla mano siam li' se non, in taluni casi (pedemontane), anche sopra come numeri !
Tanto x dare qualche numero a conclusione, qui a Sondrio ad oggi sono a poco piu' di 7 (sette...) mm da inizio febbraio.....
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Ottimo FabioA corredo di ciò, mi permetto altresì di inserire una mappa redatta dall'Arpa Piemonte relativa alla precipitazione media del solo trimestre invernale attesa appunto sull'intero territorio regionale.
Risulta abbastanza evidente come tra Alpi Liguri,Marittime e Pennine dal 1° dicembre al 1° marzo debbano mediamente cadere dai 200 ai 350mm di pioggia. Per intenderci quest'anno credo che difficilmente si superino per le mie zone (Liguri) i 120mm.
Infine ecco anche i dati storici di pluviometria di Cuneo città:
dicembre: 61mm
gennaio: 51mm
febbraio: 56mm
Valori che all'interno delle Alpi Liguri e Marittime crescono ulteriormente come è ovvio per tutti e tre i mesi. Discorso analogo per Ossola/Formazza/Biellese![]()
Mondovì Sud, quartiere dell'Altipiano. 416m s.l.m.
Webcam in real time: http://www.meteosystem.com/webcam/mondovi/mondovi.jpg
...always looking at the sky...
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