E' un intervento direi equilibrato
Circa le tlc. sono un mare magnum talmente eterogeneo che anche il solo metterle assieme in un discorso generalista può essere fuorviante.
Long range avvolto nel dubbio certamente e sinceramente ad oggi non riesco a sciogliere una prognosi nel senso del "tutto finito, cambiamo stagione"! in quanto non ne vedo i presupposti.
Le potenzialità verso un evento freddo anche di rilievo, IMHO, permangono e non vedo elementi ad oggi in controtendenza chiari rispetto ad una fase invernale, assolutamente non episodica (soprattutto per la rilevanza che ha avuto) come quella che abbiamo vissuto.
Ma in effetti non si scorgono ancora segnali chiari da parte dei GM ma finora "intuizioni" ancora troppo isolate per definirle una tendenza.
Indi....è lecito (anzi giocoforza) attendere
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Matteo
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sempre che la madden non decida di diventare ancora protagonista(come fa vedere il modello di MB\as\)......ciao Vecio!![]()
Investo in un futuro meteoclimatico in palese enfasi scalare
La mia delusione consiste nel non sfruttare a dovere la presente disposizione in bassa strato a 100 hpa, la tropo la annusa ma fugge via producendo solo delle veloci semiondulazioni (dopo il liscione-lampo est shiftato, appena passato) non c'è un gran coupling ,da qui non riesco a vedere le carte ma mi sembrava stamattina di aver notato un pronunciato sprofondamento meridiano del lobo VPS verso gli stati est americani, a cui corrispondeva un ben strutturata rimonta atlantica, sagomata lungo il lato europeo in modo da prestarsi ad affondi con asse discretamente retrogressivo...e non è che in propsettiva l'aiuto migliori..non rema contro ma la bassa strato propina nel medio un piano maggiormente inclinato del getto europeo...si parlava della cautela con cui manipolari i dati teleconnettivi..ebbene io penso che in questo caso occorra produrre un buon minestrone fatto dai dati a disposizione, da quelli statistici, ma anche in buona parte dall'esperienza. La natura ha i suoi tempi ed i suoi cicli nella neutralizzazione e ribaltamento dei pattern: sono dei veri e propri scadenziari che si memorizzano (presenti pure in parte nei proverbi poipolari) e che nella gran parte dei casi si ripropongono. Ora, disponendo di basi conoscitive maggiori sulle TLC si può dar ragione degli stessi scadenziari, ma allo stesso tempo predirili e ribaduirli con un buon supporto scientifico giustificativo.Se ricordate avevo postato per similitudine il caso 82/38 in cui una simile situazione da AO++ , fu sbloccata proprio nello stesso periodo di febbraio. Ma anche rovistando negli anni di spiccata zonalità, vi si scorge una ricorrenza dei break verso il 20 gennaio, se salta quella c'è l'esame di appello dei giorni della merla/primi di febbraio, altrimenti si incorre nell'episodio finale a partire dal 20 febbraio..tutte scadenze già assestate in passato, ma che oggi trovano un buon supporto che le giustifica..e le 2 cose spesso vanno benissimo insieme autosupportandosi
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E' d'uopo un aggiornamento
Dal grafico delle waves (grafico strat -waves) partendo da 30 hpa (ormai non sognamoci di guardare a 10 hpa) si evince che l'apporto dinamico di entrambe le ondulazioni (specialmente la wave 1) sia stato piuttosto contenuto nel corso della fase di gelo e maltempo:
waves.gif
Insistente (vedi momentum waves) soprattutto per la wave 2 (ultimo riquadro) con continue e reiterate dinamiche di rincalzo di carattere dinamico verso quello che poi al suolo era l'alta termica russo -siberiana ma con apporto termico a sostenere l'ondulazione piuttosto modesto.
Questo la dice lunga sul fatto che le eclatanti dinamiche retrogressive russo - siberiane siano in realtà non così tanto energivore quanto invece ad esempio una dinamica di natura artica ove nel primo caso diviene preponderante la componente termica al suolo di appannaggio delle masse continentali, nel secondo invece la componente dinamica di intrusione calda in area polare o subpolare.
Queste le tropwaves:
una decisa ripresa nelle sollecitazioni dinamiche anche a carico dell'onda pacifica ma ancora con modesto apporto di calore.....
Conclusioni: gli elementi a favore di un'azione subartica ad evoluzione continentale ci possono ancora essere ma il tempo (stagionale) rema contro e quindi sono dinamiche che non possono attendere oltre il lecito.
Gli elementi a favore invece a favore di un'azione artica vera e propria sono ancora molto deboli e, al momento, secondo i grafici di ECMWF12, non sufficienti a generare molto più che promontori mobili a meno che non si venisse ad evidenziare un più deciso ed incisivo flusso di calore:
E-P flux che si sta infrangendo addirittura contro la tropopausa.![]()
Matteo
Probabile migrazione progressiva del centro motore del vortice polare dall'area scandinava all'artico russo.
Ulteriore carne al fuoco per l'analisi a lungo termine.
gfs_z100_nh_f240.gif
I gm europei stasera devono dare dei segnali importanti sul long term....ecmwf in particolare dopo le 144 h....
Ciò che va inserito nell'analisi dell'ultima fase di maltempo è l'azione fondamentale della stratosfera.
Al di là delle wave, della forzante del getto,delle sst,della Mjo(quest'ultima però a mio avviso è risultata
fondamentale per magnitudo e riflessi in Europa...),etc lo strat ha "scombinato" i piani ed ha,con la giusta dose di fortuna,ben indirizzato la massa d'aria fredda e la'zione di blocco. In conseguenza,naturalmente,di quanto fatto in sede polare.
I ragionamenti che verranno a seguire saranno dunque il risultato di una più "classica" analisi teleconettiva
in cui si prova a mettere insieme il solito quadro complesso,in attesa che i modelli comincino a vedere
una sinottica più definibile.
Mettere dunque insieme oggi la Mjo,il freddo pellicolare,la ripresa polare,lo spanciamento dell'Hp,le SST,
il PNA,etc e relazionarlo con il periodo in essere(ci avviciniamo alla primavera meteorologica) è cosa
ardua.
Di interessante c'è la situazione a 98-120h con il mantenimento della bassa pressione marocchina
ed una buona presenza dell'Hp in Atlantico. Ma non convince...
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...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
cinque giorni fa scrivevo e dibattevamo su questo quesito
Oggi continuiamo a ragionare sugli stessi elementi tuttora sussistenti a livello teleconnettivo ma con segnali deterministici molto alterni e sfumati nell'eventuale direzione di un recupero invernale entro il photofinish
Direi ancora un paio di giorni e poi potremo ragionare sulla nuova stagione![]()
Matteo
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