
Originariamente Scritto da
mat69

Mah, sono davvero scarsi i segnali che il determinismo oggi ci offre nel poter, a mio avviso, delineare scenari diversi rispetto quelli già prospettati e che vedrebbero, per ciò che più strettamente ci può riguardare, una situazione sinottica a debole gradiente al suolo ove non si riesce ad individuare un centro motore principale protagonista dello scenario Mediterraneo ed italico almeno per la prima decade del mese di agosto.
La "fusione" barica tra l'alta pressione nord africana e quella atlantica sarebbe il risultato di un sussulto nel trend ondulatorio del getto polare con trasmissione dal pacifico all'Atlantico nei canonici 4/6 giorni e che potrebbe vedere proprio verso il 4/6 -8 un'alta sbilanciata verso latitudini più settentrionali (u.k./sud Scandinavia).
Questo tuttavia temo muove poco sotto il profilo dei gpt italici che rimangono decisamente alti e che quindi ci riporterebbero ancora una volta sotto la malcelata "egida" dell'anticiclone nord africano che, non dimentichiamo, presenta valori al suolo pressori spesso relativamente bassi proprio perchè la sua realizzazione al suolo è risultato proprio dei gpt in quota e non di un'espansione vera e propria come avviene invece per l'alta azzorriana (l'anticiclone nord africano nel suoi luoghi di origine è una depressione termica).
Difficile in questo caso ipotizzare una ripresa del getto subtropicale in quanto non mi pare vi siano i presupposti per ricreare il gradiente termico/barico in alta troposfera poichè fino ad allora non si riescono ad individuare movimenti sinottici che depongano a favore di discese fredde strutturate verso le medie latitudini in direzione del Mediterraneo centro-occidentale.
Le novità potrebbero invece arrivare (direi a partire dalla seconda decade di agosto

) da alcuni timidi segnali visibili in sede polare con un primo abbozzo di DA+.
Potremmo assistere ad un graduale ma costante raffreddamento dell'artico russo in direzione della penisola scandinava e dell'Europa settentrionale.
Un processo quindi che potrebbe porre le basi per un'ulteriore evoluzione (segnatamente nella terza decade di agosto) per scenari più diffusi di instabilità a causa della discesa di aria più fredda verso SW.
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