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  1. #1
    TT-chaser L'avatar di Andrerus
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    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da galinsoga
    Faccio notare che l'albero "esplode" in virtù del suo essere un pessimo conduttore di elettricitÃ*, il legno infatti è usato come isolante... La quantitÃ* d'acqua contenuta nel tronco di un albero non è paragonabile a quella contenuta nel corpo umano (circa il 3% Faccio notare che l'albero "esplode" in virtù del suo essere un pessimo conduttore di elettricitÃ*, il legno infatti è usato come isolante...La quantitÃ* d'acqua contenuta nel tronco di un albero non è paragonabile a quella contenuta nel corpo umano (circa il 3% della massa del tronco contro circa il 70% della massa corporea umana), quindi l'albero si scalda non perché si "scalda l'acqua", ma perché si comporta esattamente come la resistenza di una stufa elettrica (riscaldandosi cioè per "Effetto Joule"), ovviamente, vista la potenza della scarica del fulmine, la temperatura del tronco dell'albero aumenterÃ* quasi istantaneamente, portando ad una forte dilatazione delle fibre del legno e alla loro parziale carbonizzazione, quindi all'esplosione del tronco colpito e all'incinerimento di parte del legno, viceversa, in virtù del nostro contenuto di acqua (ma sarebbe più corretto parlare di "soluzioni saline" visto che l'acqua da sola è una pessima conduttrice di elettricitÃ*), noi siamo ottimi conduttori, quindi rimaniamo folgorati, ma non esplodiamo...'E per questo che chi viene colpito da un fulmine (spesso) muore (per arresto cardiaco, neuroindotto o per danno neurologico diretto o indiretto), ma non esplode né si carbonizza...

    Ciao
    io ho letto che l'esplosione dell'albero avviene per aumento della t° delle linfe, resine,acqua etc. e non perchè isolante..
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  2. #2
    AkixXx
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    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da Andrerus
    io ho letto che l'esplosione dell'albero avviene per aumento della t° delle linfe, resine,acqua etc. e non perchè isolante..
    si ma l'aumento della t° dell'albero e dei liquidi che contiene è dovuta alla resistenza fatta dal legno che è un isolante. Basta pensare al fohn, al suo interno ha un cattivo conduttore che fa resistenza sull'energia elettrica che lo attraversa e per cui si scalda.

  3. #3
    TT-chaser L'avatar di Andrerus
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    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da AkixXx
    si ma l'aumento della t° dell'albero e dei liquidi che contiene è dovuta alla resistenza fatta dal legno che è un isolante. Basta pensare al fohn, al suo interno ha un cattivo conduttore che fa resistenza sull'energia elettrica che lo attraversa e per cui si scalda.
    sicuramente incide anche la resistenza legnosa, ma se portiamo in pochi ms la tem. di un liquido da 20°C a 90mila°C esplode se contenuto in un corpo chiuso
    Storm chaser for Thunderstorm Team
    UG 69

  4. #4
    Burrasca L'avatar di Krodo
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    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da Andrerus
    sicuramente incide anche la resistenza legnosa, ma se portiamo in pochi ms la tem. di un liquido da 20°C a 90mila°C esplode se contenuto in un corpo chiuso
    Ma infatti!
    AkixXx dice benissimo.

    L'aumento repentino di temperatura si ha proprio per la resistenza elettrica data dal legno;l'energia elettrica si trasforma in parte in calore,per effetto Joule,quando incontra una resistenza;più è grande la resistenza,più si ha conversione in calore e la temperatura si innalza.
    Il legno ha una resistenza elettrica molto grande.

    Ciò che farebbe esplodere l'albero dovrebbe quindi essere:

    - dilatazione istantanea(dovuta al forte aumento termico) delle parti legnose che dÃ* luogo a forti tensioni meccaniche che generano cricche al suo interno;queste si propagano rapidamente frantumando le parti legnose.
    - dilatazione istantanea delle parti liquide e loro vaporizzazione;in tal modo si creano forti pressioni interne(tanto più grandi quanto più è alta la temperatura) che danno il loro contributo all'esplosione.

    Il punto di partenza però è proprio la resistenza del legno

    Ciao

  5. #5
    Enrico_3bmeteo
    Ospite

    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da Krodo
    Ma infatti!
    AkixXx dice benissimo.

    L'aumento repentino di temperatura si ha proprio per la resistenza elettrica data dal legno;l'energia elettrica si trasforma in parte in calore,per effetto Joule,quando incontra una resistenza;più è grande la resistenza,più si ha conversione in calore e la temperatura si innalza.
    Il legno ha una resistenza elettrica molto grande.

    Ciò che farebbe esplodere l'albero dovrebbe quindi essere:

    - dilatazione istantanea(dovuta al forte aumento termico) delle parti legnose che dÃ* luogo a forti tensioni meccaniche che generano cricche al suo interno;queste si propagano rapidamente frantumando le parti legnose.
    - dilatazione istantanea delle parti liquide e loro vaporizzazione;in tal modo si creano forti pressioni interne(tanto più grandi quanto più è alta la temperatura) che danno il loro contributo all'esplosione.

    Il punto di partenza però è proprio la resistenza del legno

    Ciao
    Da Forestale, posso dire che gli alberi spesso sopravvivono, anche quelli colpiti in pieno dalle scariche, le conifere meglio delle latifoglie. Dipende molto dalla stagione poiché l'acqua contenuta all'interno delle strutture non è costante.
    In alta montagna è normale osservare pini, larici, abeti, profondamente fessurati longitudinalmente, magari con la corteccia tagliata, ma ancora vivi e vegeti. Se ne vedono anche totalmente esplosi ed atterrati.
    Sul Pollino e sull'Orsomarso ci sono pini loricati in ottima salute di 400-450 anni (misurati personalmente) con vecchie ferite, profonde ma cicatrizzate.

  6. #6
    Burrasca L'avatar di Krodo
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    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da Enrico_3bmeteo
    Da Forestale, posso dire che gli alberi spesso sopravvivono, anche quelli colpiti in pieno dalle scariche, le conifere meglio delle latifoglie. Dipende molto dalla stagione poiché l'acqua contenuta all'interno delle strutture non è costante.
    In alta montagna è normale osservare pini, larici, abeti, profondamente fessurati longitudinalmente, magari con la corteccia tagliata, ma ancora vivi e vegeti. Se ne vedono anche totalmente esplosi ed atterrati.
    Sul Pollino e sull'Orsomarso ci sono pini loricati in ottima salute di 400-450 anni (misurati personalmente) con vecchie ferite, profonde ma cicatrizzate.
    Certo!

    Ho visto anch'io tanti alberi squartati da fulmini,ma ancora vivi e vegeti.

    Il mio discorso era solo un ragionamento,in base alle conoscenze fisiche che ho,su cosa potrebbe causare l'esplosione di un albero quando dovesse esserci.

    Se non vengono danneggiate le radici l'albero continua a vivere.

    Perchè le latifoglie vengono danneggiate di più,fino a morire,rispetto alle conifere?
    Probabilmente le conifere hanno un minore contenuto d'acqua nella loro linfa;so che l'ambra è resina fossile ed è un ottimo isolante;le conifere hanno un alto contenuto di resina;l'elettricitÃ* del fulmine troverÃ* quindi una resistenza maggiore all'interno dell'albero rispetto all'esterno;così il flusso elettrico si scaricherÃ* a terra passando lungo la corteccia invece di attraversare l'albero dal suo interno fino alle radici.


    Questa è però solo una mia supposizione;non ho alcuna sicurezza in ciò che dico;ho semplicemente provato a trovare una spiegazione scientifica di ciò che hai detto

    Se tu o qualcun altro ne sa di più sarò felice di imparare cose nuove!

    Ciao

  7. #7
    Enrico_3bmeteo
    Ospite

    Predefinito Re: Se ti colpisce un fulmine...

    Citazione Originariamente Scritto da Krodo
    Certo!

    Ho visto anch'io tanti alberi squartati da fulmini,ma ancora vivi e vegeti.

    Il mio discorso era solo un ragionamento,in base alle conoscenze fisiche che ho,su cosa potrebbe causare l'esplosione di un albero quando dovesse esserci.

    Se non vengono danneggiate le radici l'albero continua a vivere.

    Perchè le latifoglie vengono danneggiate di più,fino a morire,rispetto alle conifere?
    Probabilmente le conifere hanno un minore contenuto d'acqua nella loro linfa;so che l'ambra è resina fossile ed è un ottimo isolante;le conifere hanno un alto contenuto di resina;l'elettricitÃ* del fulmine troverÃ* quindi una resistenza maggiore all'interno dell'albero rispetto all'esterno;così il flusso elettrico si scaricherÃ* a terra passando lungo la corteccia invece di attraversare l'albero dal suo interno fino alle radici.
    Questa è però solo una mia supposizione;non ho alcuna sicurezza in ciò che dico;ho semplicemente provato a trovare una spiegazione scientifica di ciò che hai detto
    Se tu o qualcun altro ne sa di più sarò felice di imparare cose nuove!
    Ciao
    Penso che la tua spiegazione sia quella corretta.
    Le conifere sono meno efficienti dal punto di vista idraulico, ma hanno la resina (in quantitÃ* molto variabile) che le isola. Forse, ma sottolineo il forse, può anche incidere la condizione dell'albero, ovvero se è asciutto o bagnato. Molte specie di latifoglie (faggio in primis) possiedono una struttura tale da favorire il percolamente dell'acqua dai rami al piede del tronco. Tradotto in parole povere, quando piove, l'albero si trasforma in un tubo d'acqua, mentre per le conifere questo non vale.

    La mia conoscenza della fisica, oltreché limitata (un solo esame) è ormai finita nel dimenticatoio...

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