Citazione Originariamente Scritto da Blizzard Visualizza Messaggio
Secondo me ci sta tutta.

Pasticciando sulla carta dei blocchi alle medie latitudini leggo una doppia tendenza. Da un lato il Blocking principale, come da classico Nina, si attesta nel N Pacifico e la sua tendenza è per un lento spostamento verso oriente (freccia nera), e se tanto mi dà tanto, non è un caso che prioprio quelli del CPC prevedano nel loro outlook estivo un trimestre molto più caldo della norma nella porzione occidentale degli USA.

A questa traslazione principale, si unisce l'ormai consueta () retrogressione a più larga scala che coinvolge azioni di blocco secondarie (frecce grigie), tra cui proprio quella che ci investirà tra 7-10 giorni. Sono stato un po' basso con la seconda freccia grigia, ma secondo me il "focus" sarà proprio nei primissimi giorni di Maggio.




Si nota come queste azioni secondarie siano appunto fugaci, non persistenti, per cui già dal 5-10 Maggio ci sarà una graduale erosione della cupola anticiclonica, che però a mio avviso avverrà sul lato orientale, per due motivi.

Il primo è che il blocco continuerà a retrogredire verso W.

Il secondo si può ricercare nella MJO. Fino a ieri quasi tutti i centri erano in accordo per una nuova ripresa a cavallo della fase 7-8 proprio per gli inizi di Maggio (oggi c'è un po' più di confusione, probabilmente a causa della Tropical Storm che centrerà il nostro Simone ).

Nel caso di una ipotetica "fiammata" in fase 8-1 il cerchio si chiuderebbe:




Ciao Marco,

sono daccordo con te

L'erosione del campo di alta pressione disposto lungo i meridiani centro occidentali europei e, inizialmente instaurante un debolissimo pattern Scand+, avverrà presumibilmente entro i primi giorni di maggio (ma forse anche prima) ad opera di un azione di logorio sul proprio fianco orientale ad opera di una depressione che dovrebbe operare con un'azione meridiana e leggermente retrograda e posizionata tra la Russia occidentale e la Polonia.
Sul fatto che l'instaurazione del campo anticiclonico vada comunque a garantire una impermeabile stabilità sulla nostra penisola, direi a partire dal 23 - 24 p.v. ho qualche perplessità in quanto l'azione inizialmente solo latente di correnti fresche settentrionali potrebbe rendere le nostre regioni adriatiche e soprattutto nordorientali non al riparo da fenomeni di instabilità termoconvettiva.