allora, il punto non è tanto sul tipo di massa d'aria, ovvero è fuori discussione che, in partenza, una massa d'aria continentalizzata è più fredda di una marittima (che viene appunto scaldata dal basso sui bacini che attraversa).
Riguardo l'orografia, è un problema cmq esistente: cioè, la valle di scutari è un "canale" ma non sufficiente esteso a far sì che possiamo avere peggioramenti puramente continentali (polari continentali) a più grande scala.
Può magari influire sulla formazione di locali trenini nevosi sparsi, ma senza un supporto dinamico in quota probabilmente avremo solo vento impetuoso da NE ma con scarsi fenomeni.
Qui sta il punto: ci vuole la componente dinamica (e termica) in quota, visto che a rigore una massa d'aria puramente polare continentale è di per se stabile, proprio per la mancanza dell'aiuto del freddo in quota.
Potrebbe instabilizzarsi seriamente magari spianando quasi per intero i rilievi albanesi facendola poi affluire dal mite adriatico, forse si formerebbe qualche stratocumulo (vista la bassa quota) con qualche spruzzata leggera.
Ma, non potendo evidentemente piallare l'Albania, bisogna dare un'altra spiegazione, cioè proprio l'aiuto termico e dinamico operato da una saccatura fredda in quota (e pertanto cade l'ipotesi della sola pellicolare aria continentale, non di quella "derivata" in quota, attenzione).
Qui poi entrano altri fattori come vorticità e colonna della massa d'aria, ed in condizioni quasi sature il gradiente termico verticale può essere molto ridotto, quindi può nevicare in pianura anche con isoterme non eccezionali (e magari continua ad affluire aria molto fredda continentale da NE che certamente fa il suo buon lavoro).
E penso che è a questa situaizone che ti riferisci, ma è errato pensare che sia "merito" solo dell'aria continentale parzialmente affluita nei primi strati atmosferici (quella che riesce a passare dalle vallate dei rilievi balcanici, come quella di scutari) per quanto sopra.
Anche il 2001 non ha fatto eccezione, era si aria continentale nei primi strati ma il tutto fu coadiuvato anche dall'aspetto dinamico degli strati superiori con la saccatura dinamica ed un nocciolo gelido a 500 hPa.
Cmq sull'orografia e sul comportamento delle masse d'aria credo ci sarebbe un discorso lungo ma interessante, Faina prima ha fatto cenno pure riguardo le onde di gravità dei fluidi che vengono influenzate dalle stratificazioni dell'atmosfera, ma qui bisognerebbe rispolverare un pochino la vecchia dispensa di meterologia dinamica con le sue belle equazioni differenziali per riafferrare il concetto...![]()
Meteosfera
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Quoto!
e parliamo del 2001 che non andrebbe neanche preso in considerazione nella disquizione marittima/continentale, giacchè, apparte che c'era una goccia gelida in quota e pertanto non ha senso stare guardare l'estrazione dell'aria, eravamo di fronte ad isoterme portentose con una -12/-13 ad 850mb e -35 abbondanti a 500mb...non c'è neanche da chiedersi se fa neve o pioggia...
Naturalmente come hai ben detto, il vento al suolo è un elemento per nulla trascurabile, anzi, una vera e propria discriminante. Come si puo ignorarlo?
E cmq, il giorno in cui vedrò in Puglia in pieno giorno, durante un'irruzione fredda, temperature al suolo piu basse di quelle ad 850mb, che non siano casi particolari quali per esempio il 6 Gennaio 1985 (che pero guarda caso non riguardò il Salento), o senza voler estremizzare troppo, vedere inversione termica al di sotto degli 850mb senza pretendere che arrivi al suolo, allora potremo dire che l'aria continentale pura puo arrivare da noi.
fermo restando le differenze innegabili che cmq si avvertono anche da noi fra marittima e continentale, esse non sono certo quelle che si verificano laddove l'aria continentale vera puo realizzarsi, motivo per cui sono piu altri i motivi che determinano la possibilità di neve su coste e pianure, a differenza della collina dove si avverte maggiormente il freddo, mentre è addirittura il contrario a quote via via piu elevate.
E' chiaro che se scomodiamo irruzioni fredde storiche, come dicevo oggi, quali per esempio il Gen79 ecc...laddove le isoterme sono cosi fredde che è irrilevante chiedersi se bastano per nevicare, per tutte le altre la possibilità che nevichi con una -6° in pianura va ben oltre la differenza fra masse d'aria ma dipende da altri fattori.
Ultima modifica di Faina; 14/12/2011 alle 01:35
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