Buongiorno a tutti,
non avendo nessuna fiducia in un possibile ribaltone per il peggioramento di lunedì 28, che credo salterà a pié pari il Piemonte come sempre successo fino ad ora, questa mattina ho volto lo sguardo alla irruzione artico-atlantica che da una decina di run veniva proposta da GFS con straordinaria ed encomiabile coerenza (e pure ECMWF si accodava con convinzione a questo scenario nelle ultime 2-3 uscite).
Ebbene, questa mattina l’ufficiale GFS cambia le carte in tavola e ripropone anche questa ennesima entrata con asse più settentrionale, spostandola di 2-300 km più a est e facendola assomigliare sempre di più a uno dei tanti episodi a cui abbiamo assistito quest’inverno.
Ora qualcuno mi salterà addosso dicendo che gaurdare GFS a 240 ore è semplicemente tempo perso, e forse è vero.
Però è interessante osservarne l’evoluzione, che anche in questo caso tende a confermarmi che siamo di fronte ad una situazione di “persistenza” (con effetti negativi e siccitosi su gran parte del versante sud di tutto l’arco alpino) che non si vedeva da diversi anni...
Allego qui sotto GFS centrata sulle sue prossime irruzioni, 28 gennaio e 1-2 febbraio.
Cornobianco
Segnalibri