Dopo aver fatto si che i sensori si "stabilizzassero" nei rispettivi schermi, ho iniziato a raccogliere i dati di comparazione che vi propongo di osservare.
La prima parte dei dati, compresi fino al 2 Maggio sono rilevati con un sensore in trasmissione wireless, quindi con tempi di aggiornamento di circa 120 secondi . L’aggiornamento comunque si verificava sempre entro un periodo di 60 secondi dalla scrittura del datalogger, quindi il risultato è stato di avere dati sufficientemente attendibili.
Dalla sera del 2 Maggio, tutti e due i sensori sono in collegati via cavo, il loro periodo di aggiornamento è di 8 secondi, quindi gli aggiornamenti relativi, potrebbero essere considerati quasi istantanei.
Ma veniamo un po’ ad analizzare i risultati :
durante questo primo periodo di osservazione si sono avute giornate con caratteristiche piuttosto variegate, si è passati da quelle con cielo coperto ad altre con cielo sereno o poco nuvoloso, ad altre con addensamenti nuvolosi che si sono presentati dal primo pomeriggio fino a sera, associati a qualche rovescio di pioggia. Queste fenomeni , hanno portato a variazioni di temperatura piuttosto repentine e ciascun schermo ha "interpretato " a suo modo la cosa.
Non vi sono mai state al momento, giornate con cielo sereno dal mattino alla sera e con ventilazione modesta o nulla, condizioni che a livello teorico dovrebbero mettere piuttosto in difficoltÃ* il passivo Davis rispetto al ventilato.
La punte verso l’alto ( max +1.2°C di scarto ) ben visibili sul grafico, si riferiscono a momenti caratterizzati dalla presenza di sole "pieno" che colpisce direttamente gli schermi , ventilazione modesta e soprattutto direzione di provenienza che non favorisce la ventilazione della postazione, quindi principalmente con provenienza da S/SW.
E’ possibile notare anche che in presenza di vento moderato proveniente dai settori settentrionali ( quindi con zona ben ventilata) il sensore posto nel passivo tende a misurare in genere qualche decimo in meno rispetto al ventilato, in particolar modo la sera e durante la notte, ma a volte anche di giorno.
Stesso discorso per quanto riguarda le nottate con cielo sereno o poco nuvoloso, durante le quali il passivo tende sempre a misurare qualche decimo in meno rispetto al ventilato.
Per quanto riguarda invece i periodi trascorsi con cielo coperto, le differenze ( sia sulle T Max che T Min ) continuano a dimostrarsi modeste, sia di giorno che di notte.
Va fatto anche un appunto sulle differenze registrate fra le T Max e TMin assolute della giornata: in molti casi le differenze tendono a livellarsi e non rispecchiano del tutto gli scarti registrati seguendo l’andamento delle temperature registrate durante le 24 ore, portando a conti fatti il più delle volte a differenze minori .
Osservazioni ??
Le stazioni: (tsc009)Rignano Sull'Arno capoluogo(area urbana quota 110-200 m slm) e tsc024 (area extra urbana 330m slm). Il sito meteo:**Rignano meteo_dati meteo on line**
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