Delle stazioni che vendo la 2300, sembra incredibile, è quella che campiona (cablata) la temperatura più velocementeOriginariamente Scritto da Conte
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Zambelli Andrea - Meteo System www.meteo-system.com
e-mail: zambelli@meteo-system.com skype: meteosystem - Tel 051 727828
ZOLA PREDOSA (BOLOGNA)
Originariamente Scritto da Meteo System
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Non è che il discorso su quelle professionali mi torni tanto..
..........((((visto che i sensori del vento sono almeno 8 anni che subiscono gli agenti atmosferici e vanno sempre come schegge..la centralina ha 10 anni e passa.....e funge sempre normalmente..Il sensore termoigrometrico è in revisione dopo 8 anni di lavoro..Stimo la Davis.....;ma la trovo inferiore ad una stazione professionale..come sensibilitÃ* specie anemometrica.. e come durata...))) Quando le memorie sono piene che succede??
Conosco pochissimo la La Crosse e quindi non mi lancio in giudizi..avventati....
ma la Davis....la Lastem... la Siap.....le conosco e so quello che dico....
..................................ma va bene lo stesso............
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C'è solo una cosa che non capisco della mia stazione e che capita molto di rado:
A volte l'anemometro segna come massima velocitÃ* nell'Heavy Weather "91,8" km/h. Credo sia causato dalle forti umiditÃ* ma non ho ancora capito se è un'interferenza esterna radio che si insinua nel cavo o qualcosa che dipende dall'anemometro stesso. Forse spruzzando qua e lÃ* un pò di spray per i contatti elettrici.....![]()
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
......è un'ottima stazione e non sempre maggior prezzo significa migliore stazione, molto spesso si paga il nome come molti altri prodotti. Ti dirò di più, io una Oregon 928/918 non la cambierei con una Lacrosse WS 2500, soprattutto come rapporto qualitÃ*/prezzo.Originariamente Scritto da pisanaccio
.......io a casa ho una Lacrosse WS 2300 da 2 anni e ti dico che di neve e ghiaccio ne ha vista tanta negli ultimi 2 inverni, più che a Pisa ma la ventolina finora non ha avuto problemi.
Sulla storia del campionamento Davis docet, come dice Meteosystem!
Ciao![]()
Citta' di Castello(PG):
http://www.tifernometeo.tk/
Il problema dell'anemometro della WS 2300 è causato da interferenze esterne. In particolare, nel mio caso ho riscontrato che tale problema si manifestava accendendo la televisione. Pertanto, ho risolto collegando alla presa di terra il terminale del cavo dell'antenna TV. Altre persone hanno risolto mettendo a terra il case del PC.Originariamente Scritto da Conte
Per ulteriori info puoi dare un'occhiata a questo link http://www.nouveauxobjets.com/installation2300.htm#918
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Stazione meteo urbana di Pont-Saint-martin (AO)
http://xoomer.alice.it/meteo_pont_saint_martin/
Vedo che non ci siam capiti ancora!Originariamente Scritto da pisanaccio
Non ho detto che le DAVIS sono migliori delle SIAP, ovvio! Ho detto che la differenza di prezzo NON giustifica la differenza di prestazioni.
Ciao
Zambelli Andrea - Meteo System www.meteo-system.com
e-mail: zambelli@meteo-system.com skype: meteosystem - Tel 051 727828
ZOLA PREDOSA (BOLOGNA)
Grazie mille, cercherò di intervenire in qualche maniera. Il fatto è che ho la stazione cablata sul tetto ed il cavo scende lungo la parete esterna della casa passando all'esterno dell'apartamento di mio fratello. Se la causa sono i suoi elettrodomestici difficilmente potrò risolvere.Originariamente Scritto da Paolo VdA
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Io ho un portatile quindi dovrei trovare una vitarella esterna collegata alla cassa metallica e tramite un filo scaricare a terra in qualche modo. Vedremo.![]()
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
Ho letto gli ultimi post e anche qui dico la mia.
La vendita di stazioni meteorologiche sta ormai prendendo piede non solo fra aziende del settore, ma soprattutto fra appassionati, piccole aziende, piccoli centri di ricerca, forse perchè si parla sempre di più di cambiamenti climatici, climi avversi ecc.
Un tempo le stazioni meteorologiche erano ad esclusivo appannaggio di personale esperto, non solo in campo meteorologico, ma anche in campo elettronico e meccanico.
Sapete bene che un esperto sa subito riconoscere la qualitÃ* di un oggetto anche solo toccandolo o provandolo per pochi minuti o semplicemente leggendone le caratteristiche tecniche.
Cosa che non avviene se lo stesso oggetto va in mano di una persona meno esperta che invece, ne guarda subito l'aspetto estetico o la facilitÃ* di utilizzo.
Non sempre facilitÃ* di utilizzo ed estetica si sposano con la qualitÃ* e resistenza.
Le stazioni meteorologiche chiamate professionali, sono quelle studiate per l'utente esperto che guarda soprattutto le caratteristiche costruttive, il numero di interconnessioni, la resistenza nel tempo e non per ultima, la rispondenza delle caratteristiche con quelle dettate dal WMO o ICAO.
Sono spesso stazioni che utilizzano un eccezionale DCP (Data Collection Platform, l'equivalente del datalogger) per raccogliere dati e per elaborarne subito i dati.
Le stazioni semi-professionali sono destinate ad un utente esperto ma che non lavora nel settore meteorologico. Stazioni che comunque, rispondono a tutte le caratteristiche dettate dal WMO ma che però curano un po' più l'estetica a discapito della resistenza o della versatilitÃ*.
Con un Datalogger ridotto al minimo per numero di funzioni e di memoria
Le stazioni non professionali invece, costano poco e sono anche carine da tenere sulla scrivania ma certo non sono adatte ad un utilizzo professionale e semi-professionale perchè spesso, non rispondono nemmeno alle caratteristiche del WMO.
Per citarne alcuni esempi:
Stazioni professionali:
SIAP, ormai Micros, Gill, Vaisala, Kipp & Zonen, RM Young, Campbell Sci, ecc.
Sensori dalle alte prestazioni e precisione. Spesso in metallo, tarati con strumentazione certificata dal WMO e con test alle spalle, in condizioni estreme. Non prendete in esame solo i sensori di temperatura, ma anche gli anemometri, i pluviometri, i barometri, ecc.
PossibilitÃ* di essere interfacciati con qualsiasi DCP che funzioni in seriale, corrente o tensione.
DCP che contengono funzioni software per elaborazioni interne ed esclusioni di errori, calcolo del vento e della pressione secondo normative WMO e ICAO, possibilitÃ* di generare bollettini meteorologici anche senza l'ausilio di un computer e di un operatore
E sono solo alcune delle caratteristiche....
Stazioni semi-professionali:
Davis, RainWise, WeatherHawk, Texas Instr., ecc.
Sensori dalle buone prestazioni, pienamente rispondenti i parametri WMO, spesso però in plastica, vetroresina, quindi con minore resistenza rispetto alle precedenti. Barometri con decisamente minore precisione, pluviometri quasi sempre in plastica.
Datalogger e consolle non specificatamente creati per resistere all'aperto, con poca memoria e comunque senza possibilitÃ* di elaborazioni meteorologiche.
(tranne le WeatherHawk, fra quelle citate, che hanno un datalogger della Campbell (il più piccolo della categoria) ).
Stazioni non professionali:
Oregon, La Crosse, Huger, ecc.
Sensori dalle scarse qualitÃ* costruttive, non rispondenti ai parametri WMO.
Sempre in plastica, alcune volte non hanno nemmeno tutti i sensori standard.
Spesso non sono provvisti nemmeno di Dataloggers.
Queste citate, sono solo alcune delle differenze fra le varie categorie.
Potrei scrivere pagine e pagine per parlarvi di differenze e caratteristiche, ma non mi sembra il caso.
Ciao,
Raffaello
Credo invece che sarebbe il caso!Originariamente Scritto da Raffaello Di Martino
La parola di un esperto nel settore va sempre presa in considerazione quando si tratta di scegliere un prodotto.
GiÃ* che ci siamo: tempo fa avevo visto nel tuo sito un'ottima pagina con i confronti e le caratteristiche di svariate stazioni.
Sbaglio o quella pagina non c'è più?
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La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Caro Raffaello è sempre un piacere leggere i tuoi post da cui si evince la tua competenza e la tua imparzialità di giudizio.![]()
E a proposito di stazioni non ho dimenticato di scriverti quelll'articolo che mi chiedesti un tempo sul mio schermo ventilato artigianale da inserire nella pagina della KWOS. L'ho installato da poco e devo riprendere delle misure per fornirti tutti i dati costruttivi. Le foto le ho già da tempo. Scusami per l'enorme ritardo. Cmq ho visto che hai inserito un nuovo progetto. In effetti di idee anche a me ne sono venute diverse per ulteriori modifiche sul mio schermo, forse migliorative e forse no. A volte si perde moltissimo tempo dietro ad una modifica per poi accorgersi che non aggiunge praticamente nulla all'efficacia di uno strumento. Tra l'altro queste operazioni prendono molto tempo e non ho nemmeno la strumentazione per poterle testare così come anche le condizioni meteo adatte visto che da me c'è sempre la bezza di mare quando il sole d'estate picchia duro (a meno di non pormi in un angolo espsoto al sole e riparato). Fammi sapere se sei sempre interessato all'articolo sul mio schermo.![]()
Ultima modifica di Conte; 27/10/2005 alle 09:57
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
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