esatto
nel tuo storico e nei relativi grafici compariranno solo i valori delle "fotografie istantanee".... tanto più alta la frequenza di immagazzinamento dati, tanto più fedele sarà il tuo archivio storico. Ogni dato mostrato sul display della consolle non lascerà traccia di sè: resterà memoria solo del dato registrato in coincidenza della lettura per l'archiviazione nel datalogger.
Fanno eccezione i valori max e min di ogni parametro meteo, che vengono salvati a parte (se non si verificheranno in coincidenza con la lettura per l'archiviazione nel datalogger, non li vedrai nel grafico storico, ovviamente, ma resteranno memorizzati in ogni caso).
Per la pioggia, non perdi i mm in nessun caso... se per assurdo tu archiviassi nel datalogger 1 solo dato al giorno, avresti la cumulata totale giornaliera salvata. Ovvio che non potresti ricostruire l'evento piovoso nel suo sviluppo.
In definitiva, se non hai particolari esigenze di accuratezza, penso che uno storico con 1 dato ogni 5 minuti possa andare benone ;-)
Tanto per farti un esempio, questa è una giornata di dati (temp e dewpoint) registrati con frequenza = 5 minuti.
Giornata caratterizzata da favonio locale, quindi termicamente poco lineare.
Si possono apprezzare bene gli andamenti dei parametri, con i vari picchi e cavi dovuti alla variazione d'intensità del vento di caduta (zoomando si vedono ancor meglio).
Va da se che, campionando ogni 10 minuti, il grafico sarebbe risultato più "ammorbidito", meno "appuntito", e peggio ancora sarebbe stato campionando ogni 20 o 30 minuti...
ciao!
Ultima modifica di dolmen; 06/05/2007 alle 23:19
I miei dati in tempo reale:
http://genovameteo.altervista.org/
Concordo con queste considerazioni. Il punto critico è la raffica che normalmente dura poco e ci vuole tanta più fortuna a beccarla al massimo tanto più sono i secondi tra un rilevamento e l'altro (parlo dei records).
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
cavolo...non so proprio che fare...
Il datalogger della 3600 è davvero buono...l'invio ogni 32s un pò meno...
per quanto riguarda il termo-igro?
...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
la sensoristica dei due modelli dovrebbe essere la stessa.
entrambi necessitano di schermo passivo (Davis od autocostruito) http://forum.meteonetwork.it/showthread.php?t=16789
I miei dati in tempo reale:
http://genovameteo.altervista.org/
quindi, ricapitolando, con la 2300, a seconda della frequenza di invio dati, ogni quanto tempo la devo scaricare per non perdere i dati? e la 3600?
E' scritto a pagina 2 di questo stesso thread:
Archiviando per il proprio storico una lettura ogni 5 minuti, la memoria della WS2300 si riempirà dopo 875minuti = 14ore e mezza circa. Con la WS3600, archiviando dati egualmente ogni 5 minuti, la memoria si riempirà dopo 8750minuti = 6 giorni e spiccioli
Se vuoi archiviare ogni minuto, dividi per cinque i risultati di cui sopra.
Se vuoi archiviare ogno 10 minuti, moltiplica per due i risultati di cui sopra.
... e cosi' via...
ciao!
I miei dati in tempo reale:
http://genovameteo.altervista.org/
la ws3600 è molto comoda xkè immagazzina molti più dati. se parti una settimana la imposti ogni 10 minuti ed è perfetta.
stazione meteo :
Davis vantage PRO2wireless ventilata 24h in giardino:http://casalbrunori.altervista.org/G...antage_Pro.htm
Davis sul tetto online: http://www.viverein.org/meteo/index.htm
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