
Originariamente Scritto da
cavaz
I disturbi a livello stratosferico, che siano ad una, due o tre onde (in bassa strato), sono sempre il riflesso di quello che accade in troposfera.
Stiamo assistendo in questi ultimissimi giorni a balletti modellistici molto rilevanti. Siamo passati dalla possibilità di avere un MMW split entro metà dicembre, a quella di “rischiare” un ESE Cold entro fine anno. Tutto questo in meno di 48h di uscire modellistiche.
Nelle carte del FU Berlin di stamattina, inizializzate su
ECMWF 12 di ieri sera, si vedeva una ripresa dei flussi a carico delle due onde a fine corsa, come dimostra la forma allungata del
VPS a 10hPa
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Come detto, questi forecast si basano sulla corsa di ieri sera del modello europeo, che appunto nel run 12 mostrava una dinamica di attivazione dei flussi su 2 onde
Allegato 576444
Molto diverso era poi il run mattutino (odierno) di
ECMWF, con dinamica smorzata. Il finale però lasciava presagire una posticipata ripresa degli heat flux in ultima decade
Allegato 576445
Stasera nuovamente tutto parecchio diverso, con finale che lascerebbe presagire per fine mese una dinamica di disturbo su una sola cresta d’onda
Allegato 576446
Stante queste continue e repentine modifiche, personalmente mi trovo ad ora in estrema difficoltà nell’inquadrare una possibile dinamica tropo-strato per la seconda parte di novembre e per l’inizio dell’inverno, anche se l’idea che mi sono fatto mi fa pensare difficile un Evento Stratosferico Estremo almeno nella prima parte di dicembre, sia di un segno che dell’altro, con quadro teleconnettivo che non deporrebbe a favore di un
VPS intenso. Ma, come sappiamo, i giochi lì fa la troposfera con le sue complesse dinamiche, quindi tutto resta in gioco
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