Io il passato remoto lo uso ancora ogni tanto mentre parlo, ma non per origini meridionali, semplicemente perchè mi piace. Non è nemmeno una questione di correttezza, come ha detto Fenrir la lingua in quanto parlata correntemente si evolve e si modifica in continuazione, e cose che un tempo erano considerate scorrette oggi sono così radicate nell'uso comune che sono date automaticamente per corrette. Ad esempio: quanti di voi usano il "cioè" con il significato giusto e non con anche mille altri significati? Oppure quanti di voi utilizzano sempre tutti i tempi dei congiuntivi?
Quando sono stato in Puglia il passato remoto era una costante, era quasi fastidioso. Qui a Roma invece se si usa nel parlato si passa per secchioni o gente che se la vuole tirare, come ogni tanto è successo a me
In casa mia comunque si usano certi modi antiquati...mio padre mette una "i" davanti alle parole che iniziano con la "s", tipo istrada, iscuola, ischerzo.
"In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."
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