Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
La domanda giusta è un'altra: come è possibile che Paesi che sono straricchi di materie prime e di manodopera abbiano iniziato a crescere adesso e come è possibile che siano stati per decenni più poveri di Paesi che non hanno nulla.
E qui la valuta c'entra poco.



Forse perchè nel '92 il problema era nostro e basta, mentre adesso è globale?
E secondo te in presenza di un contesto globale di crisi senza una rete di protezione adeguata chi è il primo a saltare? L'Italia o la Germania?
Perchè il confronto '92-2011 dice che noi in una crisi da annegamento nel guano ci siamo finiti nel 1° caso per meriti nostri esclusivi e nel secondo assieme al resto del mondo. Di nuovo la domanda è: visto che in caso di crisi globale è difficile pensare che noi saremmo stati l'unico faro del mondo occidentale, come avrebbero reagito i mercati se oggi avessimo una nostra, personale, debolissima valuta?



Ringrazia chi ha buttato 100 miliardi all'anno di minori interessi sul debito (grazie solo ed esclusivamente all'Euro; e non sono opinioni, sono numeri certificati) per NON risanare e NON creare crescita per anni.
Ora stiamo semplicemente raccogliendo quanto abbiamo seminato.
E, come le crescite di Brasile e Cina, la valuta non c'entra "nulla".

P.S.
Il tono saccente non è "personale", ma è dovuto al fatto che non solo sento ancora rimpiangere le politiche che hanno creato le condizioni per il nostro inesorabile declino, ma addirittura consigliarle come soluzione per uscirne.
La cosa avrebbe un che di comico, se non fosse estremamente seria.
Discorso da quotare tutto