Proviamo a pensare solo un attimo al genere umano e alla sua convivenza con la natura.
Quante popolazioni,ad oggi,convivono con animali feroci? Si pensi al 90% delle popolazioni africane,che convivono con leoni,coccodrilli & co. Sono pericolosi per l'uomo? Certamente sì. Ma non per questo si provvede ad ucciderli sistematicamente.
Non sarebbe meglio,anche nella nostra Italia,affrontare questi casi con misure di contenimento e sicurezza un pò meno barbare?
Lou soulei nais per tuchi
Se te lo tagliassero a te, tu saresti contento?
Solo perchè noi ci crediamo (perchè non è vero) una razza più intelligente e potente non vuol dire che abbiamo il dovere di eliminare altre razze.
Perchè dobbiamo eliminare qualcosa che la natura ha fatto\fp\\fp\
Bisogna imparare a convivere con questi animali che NOI riteniamo pericolosi ma in realtà fanno quello per cui loro sono stati creati.
Ogni cosa che la natura ha creato ha un ruolo fondamentale in questo pianeta anche per quelle cose che magari ad oggi riteniamo "inutili".
La stazione meteo-climatica di Lesmo(MB): meteolesmo
"Le leggi non possono rendere illegale ciò che la natura fa da sempre" Maria Grazia Mammuccini (socio fondatrice Navdanya International)
Penso che rinchiuderli in canili normali,con trattamento medio (non certo da gran hotel ma neanche in gabbie microscopiche) e garantendo loro cibo e acqua sia meglio che ucciderli a sangue freddo. E non spaventiamoci troppo delle spese,se vogliamo guardare anche questo lato. Un cane naturalmente non campa trent'anni. Con un'azione sistematica del genere nel giro di non troppi anni il fenomeno del randagismo potrebbe quasi sparire,poichè non vi sarebbe più "ricambio generazionale".
Sono d'accordo con l'uccisione per legittima difesa (un cane mi aggredisce e io lo uccido): ci mancherebbe. Ma pensare di intervenire nel mondo animale con uno sterminio,molto sinceramente,non mi va giù.
Lou soulei nais per tuchi
Voi che parlate di sterminio e pulizia etnica, io sterminerei quelli che i cani li abbandonano alla prima occasione, gettandoli come fossero dei rifiuti inutilizzati; e sono ancora in molti a farlo purtroppo.
Mentre il cane NON farebbe mai altrettanto, questo è certo.
Un cane randagio non è detto che nasca da un altro randagio; spesso nasce da un cane abbandonato da un padrone scellerato
Perciò bisognerebbe incominciare ad educare certi padroni. Ma questo è un altro discorso? chissà!!
Sulla sterilizzazione di massa sono d'accordo anch'io, ma non risolve il problema dell'aggressività. Quella resta, sterilizzato o no.
I canili, lager lo sono perchè li rendono loro ( i gestori) come lager; ma almeno un cane rinchiuso in un canile ha una certa assistenza; in mezzo alla strada (senza che nessuno sia disposto ad adottarlo) è anche peggio....
Esatto e' la soluzione perfetta. Togliamo di mezzo tutti quelli che la pensano come te , naturalmente tu sei il primo e risolviamo in un lampo la fame nel mondo, perche' come te ce ne sono molti. Ho scritto il messaggio nel tuo stile ( si fa' per dire ) cosi' mi capisci al volo. Il grande dono che la vita ti ha dato e cioe' un cervello pensante lo hai proprio buttato ai maiali![]()
un branco di cani randagi semplicemente non deve esistere
Occorre un portafoglio molto largo, e di pazienza
Come Ponzio palato nessuno non ha la colpa, si lavano le mani.Le mie foto su Flickr:
http://www.flickr.com/photos/14667436@N02/
Il mio fotoalbum:
http://fotoalbum.virgilio.it/fabrizio.binello
Il canile non sempre accetta di ricevere bestie, io ho avuto un problema l'anno scorso mio zio è mancato e aveva un cane ,in quella casa ora non ci vive più nessuno siamo andati a chiedere se molto gentilmente potevano tenerci il cane(a spese nostre) perchè purtroppo non potevano lasciarlo da solo, loro ci hanno sbattuto la porta in faccia dicendo che erano caxxi nostri\fp\.
Cosa fai in quei casi?
Per fortuna ho trovato una soluzione sennò se dovevo dare ascolto a loro dovevo lasciarlo libero o farlo sopprimere.
Io sono contrario alla soppressione di massa io taglierei qualcosa ai vecchi padroni![]()
Sestriere 8/12/14
Fede http://webgis.arpa.piemonte.it/webme...DTOT=001191902
Invece esistono, perchè anche i cani randagi hanno bisogno dell'uomo. E non solo perchè da questo ricevono cibo (non servito comodamente in casa come farebbero i padroni)
Se fosse un bisogno di cibo, potrebbero starsene in aperta campagna e cacciare come fatto tutti gli altri animali selvatici. Invece no, loro stanno in città (o ai suoi margini), ma sempre accanto a dove vedono la presenza umana. Questo significa che ne hanno bisogno, e non è solo un fatto di cibo o acqua, che ripeto, potrebbero procurarsi da soli volendo.
Il cane, anche randagio che sia, per natura è l'amico dell'uomo. L'uomo, per sua natura invece, non è amico di nessuno, neppure del cane.
Il fenomeno del randagiso, lo abbiamo generato noi secondo me. Perchè il cane, di SUO, NON è randagio.
forse è breve per te: da animali a esseri umani il passo è immenso.
a parte questo, ho avuto svariati cani, gatti e altri animali domestici, nonché sono un assiduo lettore delle opere di Konrad Lorenz, che in campo etologico non credo sia l'ultimo arrivato
l'umanizzazione dell'animale è un'azione per certi versi meritoria ma che porta a pensieri e azioni distorte
il cane randagio è un animale assai pericoloso, ben più pericoloso del suo omologo selvatico cioè il lupo; il cane domestico randagio infatti ha perso la sua naturale avversione e paura nei confronti dell'uomo, cosa che porta infatti i lupi a schivare e vivere distante dai luoghi abitati.
Ripeto, un branco di cani randagi NON DEVE ESISTERE perché è pericoloso.
Se vuoi parliamo dei modi in cui questo possa accadere, lasciando da parte gli slogan preconfezionati...
Occorre un portafoglio molto largo, e di pazienza
Come Ponzio palato nessuno non ha la colpa, si lavano le mani.Le mie foto su Flickr:
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Il mio fotoalbum:
http://fotoalbum.virgilio.it/fabrizio.binello
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