Ultima modifica di FunMBnel; 17/03/2025 alle 11:21
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Intanto domani, vista la possibilità che vengano ceduti territori, potrebbe essere la giornata che farà tramontare l’epoca del diritto internazionale e nello specifico del diritto all’integrità e sovranità statale, legittimando le campagne d’aggressione verso un paese terzo.
Non so se ci rendiamo veramente conto dell’entità di questa cosa e delle implicazioni possibili. Sicuramente chi parla di no al riarmo perché bisogna volersi bene baci e abbracci non ha la minima cognizione di quello che sta dicendo e di quello che sta succedendo.
Questo dal lato strettamente geopolitico ma vogliamo parlare dei rischi che si aprono sulla cybersicurezza e ingerenze politiche/finanziarie dall’esterno? Cioè se prima un minimo di pudore che spingeva a fare tutto sottobanco ed entro certi limiti c’era, ora veramente rischiamo di vederne di tutti i colori.
prospetticamente le carte mostrano una potenziale tendenza verso alte potenzialità di prospettiva....
Domani sarà la giornata nella quale alla Russia verrà regalata l'Ucraina e che, come hai giustamente detto, legittimerà qualsiasi guerra di conquista e di annessione.
Oggi l'Ucraina, domani la Moldova e la Romania.
Si è vista la "coalizione di volenterosi" europei a quali mirabolanti risultati ha portato![]()
Lou soulei nais per tuchi
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Sicuramente la risposta è no.
Perchè il lungo periodo di pace è dipeso esattamente dall'istituzione e dal fondamentale rispetto del diritto internazionale.
Se il "nuovo" (ovvero vecchio di 2 secoli...) approccio del neo-Stato canaglia riuscirà a riportare indietro l'orologio ai mirabolanti tempi del colonialismo o sei armato come una superpotenza o diventi una colonia.
Altro che minchiate sulla pace nel mondo... Se le superpotenze decidono che da ora in poi i rapporti si baseranno solo sulla rispettiva forza noi che facciamo? Scendiamo dal mondo perchè non ci piace?
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
il mio pensiero dettagliato al riguardo a partire dalla domanda: Why does the market tend to perceive current conflicts as regional and pay less attention to the risk of a global war?
How Geopolitics and Crises Shape the Market
è una cosa che ha più di un anno ma a maggior ragione la penso ora.
All'epoca scrissi: "Anyway, Europe acting as a whole is congenitally tied to the USA. At least for now."
https://themarketjourney.substack.com :
economia, modelli, mercato, finanza
Quantomeno un minimo di unità di vedute
E invece non solo ci sono discussioni sul quanto e come spendere, ma ci sono paesi (uno a caso, indoviniamo) che hanno subito dichiarato che non manderanno MAI uomini a combattere in Ucraina.
Ok, sono venti e più democrazie, è normale che si discuta e via dicendo, ma se le premesse sono queste, cosa succede nei fatti?
Il piano ReArmEurope potrà anche realizzarsi, va bene, e sappiamo che ci vorrà tempo ed è normale, ma restiamo nel merito di questa guerra.
Cosa succede nel concreto?
Mosca ha già detto che non ne vuol sapere di forze occidentali sul campo. Trump e Putin si accorderanno con concessioni territoriali ucraine e garanzie di non entrare nella Nato oltre che nuove elezioni in Ucraina (recap: tutte le richieste di Putin).
Ebbene, e cosa si farà?
Regno Unito e Francia dichiarano guerra alla Russia?
Lou soulei nais per tuchi
L'unica interessata a prendere tempo è la Russia, che ha milioni di uomini da "buttare nel tritacarne" e che sa che nessuno mai si ribellerà. Che Trump sia interessato a prendere tempo, lui che aveva venduto al suo elettorato che avrebbe "posto fine alla guerra in ventiquattro ore" mi sembra un pò strano.
Domani purtroppo andrà in maniera molto semplice: Putin ripeterà a pappagallo le sue condizioni (che sono le solite vecchie di tre anni fa), Trump le ascolterà e le riporterà a Zelensky dando lui un ultimatum: queste sono le condizioni, o le accetti, o il sostegno è finito. In questo modo la palla ri-passa in campo ucraino e l'unico responsabile della fine (o non-fine) del conflitto agli occhi del pubblico sarà Zelensky.
Conoscendo il tipo è possibile che non le accetti, in questo modo però firmerebbe la sua condanna non dico a morte ma quasi...
Lou soulei nais per tuchi
Sinceramente non c'è mai stata un'epoca d'oro in questo senso. Il diritto internazionale è come la morale, una bella idealizzazione del mondo che bisognerebbe seguire, ma nell'atto pratico non tutti lo fanno nè mai lo faranno.
Il mondo post-guerra fredda è stato apparentemente rispettoso dei diritti che hai evidenziato solo perchè a comandare erano due potenze (URSS e USA) che si tenevano buone non per il diritto e la sua sacralità ma per il deterrente nucleare. Tutti gli altri stati erano semplicemente pedine nello scacchiere, manovrati dalle due superpotenze (e in proposito il diritto internazionale, su altro, è stato calpestato e ignorato bellamente, anche circa l'integrità e la sovranità statale son state fatte diverse porcate, l'unica differenza è che a invadere erano una delle due superpotenze con obiettivi altri che non la mera espansione territoriale).
Segnalibri