Secondo me impossibile evitare uno scontro diretto con qualcosa incapace di integrare al suo interno e integrarsi all'esterno.
Lo scontro ci sarà magari non armato e probabilmente nemmeno fra troppi anni, ma ho il sospetto che si ritroveranno veramente tutto il mondo contro (nel momento in cui la Russia ne esca come nel 1992 da questa storia).
IMVHO
A tal proposito un interessante articolo che ricostruisce i rapporti Usa-Cina sulla questione Taiwan
Cina e Usa divise da Taiwan, la linea rossa di Pechino
Ucraina, Xi: sanzioni dannose per tutti, ridurre impatto
La Cina chiede di "lavorare insieme" per ridurre le conseguenze della crisi in Ucraina, bocciando le sanzioni "che avranno un impatto negativo sulla stabilità della finanza globale, dell'energia, dei trasporti e delle catene di approvvigionamento", trascinando al ribasso "l'economia mondiale, che è sotto il pesante impatto della pandemia" del Covid-19 e "saranno dannose per tutte le parti". Lo ha detto il presidente Xi Jinping nel vertice via video avuto con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel resoconto della Cctv.
Onestamente no, non lo vedo uno scenario vicino ancora. Poi prima di arrivare a noi, intesi anche come città secondarie e non di confine, ci sono sicuramente parecchi altri obiettivi. Se pensi alla guerra nucleare, credo che nel caso ci possiamo fare nulla. Come ho detto diverse volte invece, temo molto di più le conseguenze economiche. Ho lavorato e sto lavorando tanto per assicurarmi un po di benessere e tranquillità, e ora tutto è molto più in bilico e incerto
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Le condizioni di Putin sono riconoscimento delle repubbliche separatiste, del Donbass, della Crimea, cambio di regime in Ucraina con un regime filorusso stile Yanukovic e patto di adesione della stessa nel non aderire mai nè alla NATO nè all'Unione Europea.
E' un disco rotto che ripete da settimane, e non è arretrato di un passo.
Una volta concesso questo (e non l'ha ancora detto ma lo farà) vorrà il riconoscimento della Transnistria, l'apertura di un corridoio per Kaliningrad e l'Estonia, perchè la minoranza russa è oppressa e minacciata dall'Occidente.
Se gli regaleremo tutto quello che vuole, esattamente, come ci opporremo al resto?
Lou soulei nais per tuchi
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