Lo spiego una volta per tutte (visto che qualcuno ha scritto che non ho argomentazioni).
Ho ragione quando scrivo che in nome del proprio credo politico si riescono ad interpretare le idee altrui in maniera del tutto fuorviante. In pratica qualcuno mi ha dato del fascista per aver scritto che la nostra cultura debba essere maggiormente tutelata prima di tutto da noi stessi, e maggiormente rispettata da chi, per ragioni che ovviamente non riguardano il popolo italiano, si sente "offeso" da essa, cercando di cambiarne i connotati? Io non sono neanche di Destra, figurati se dò credito a quell'idiota. Semplicemente ragiono con la mia testa e penso che continuando di questo passo le pretese diventeranno sempre più grandi, e conseguentemente difficili da gestire. Se si fa capire fin da subito che il rispetto va dato solo ed esclusivamente a chi ti porta rispetto esisterebbero molti meno tensioni tra queste due grandi culture-religioni che sono presenti all'interno del nostro Paese (cristiana cattolica e musulmana), il cui problema di fondo è quello di essere opposte e inconciliabili sotto numerosi aspetti. Ma ricordiamoci che siamo in Italia (o in qualsiasi altro Paese europeo soprattutto occidentale), e che siamo abituati da secoli a vivere in una certa maniera... Chi viene da fuori e non gli sta bene dovrà gioco forza adeguarsi al fatto che molti principi della propria cultura-religione sono distanti anni luce dai nostri, e che in molti casi vanno addirittura a ledere i princìpi culturali altrui (il fatto per me sussiste solo quando si parla di un qualsiasi luogo pubblico, nella propria abitazione facciano ciò che vogliono ovviamente).
Sono stato abbastanza esaustivo questa volta? Mi potrei dilungare ancora ma non lo farò, poi sono veramente stanco di ricevere sempre le solite risposte.. C'è gente che ha una visione del mondo totalmente diversa da quella del sottoscritto, ma questo non è nemmeno un problema quando si cerca di discuterne civilmente.