Io penso che l'opinione della gente sia molto relativa: credo che si sprecherebbero esempi per dimostrare come le persone tendano a dimenticare episodi del passato e a sopravvalutare quelli odierni. Noi che siamo appassionati di meteorologia lo sappiamo bene come la memoria umana funzioni: mesi freddi passati nel dimenticatoio, e mesi invece mediocri ma con episodi freddi che restano per via della neve che paiono al ricordo chissà che eccezionalità.
Di influenze "pesanti" ne ho sentito diverse volte: tutto dipende dai sintomi che uno manifesta, e dal periodo di tempo passato dall'ultima volta. Io ad esempio ricordo come molto forte l'influenza del 2009 (non saprò mai se sia stata la suina) o del 2012, che trascorsi a letto per moltissimo tempo. O quella dell'anno scorso, che mi lasciò come strascico una polmonite. Ma se citassi le stesse date a qualcun altro, forse a te stesso, magari ti saranno sembrate più dure altre influenze che invece io ho trovato lievi, e ti sembreranno niente di che le influenze che ho menzionato.
Come dici, ipotizzare che il virus sia in Italia fin da fine Dicembre è possibile, ma molto improbabile: se fosse qui da Dicembre oggi avremmo centinaia di migliaia di casi, e così non è per fortuna. Inoltre se fosse stato qui già a Dicembre, al massimo avrebbe colpito un centinaio di persone in tutta Italia attorno a Natale, perchè devi dare il tempo al virus di diffondersi. Quindi ben pochi avrebbero sperimentato il Coronavirus.
Ho già fatto l'esempio dell'influenza qualche pagina fa: i primi casi risalgono a inizio Novembre, ma serve almeno un mese e mezzo perchè divenga un'epidemia che tutti possiamo tangere a mano, vedendola faccia a faccia in chi nostro vicino o familiare o amico si ammala.
Per cui, io credo si trattasse solo d'influenza, ahimé.
PS: Grazie della stima!![]()
Io dubito sia stato Coronavirus, che secondo me circola in Italia dal 20 Gennaio.
La polmonite che hai avuto ha trovato subito sollievo con ciprofloxacina? Lo chiedo perchè, se così fosse, significa che era di origine batterica, e dunque la polmonite non fosse da virus, ma al massimo da complicanza dell'influenza virale.
L'unico modo per capire se sia stato Coronavirus è eseguire un test per dosare nel sangue gli anticorpi: se presenti anticorpi anti-Covid19 allora hai avuto il virus.
PS: Mi ricordo bene della tua polmonite, e se non mi sbaglio la avevi anche a Gennaio.
Intanto vorrei far notare la resistenza a dir poco strenua della Valle
la resistenza =D.jpg
PS: in India oggi +15 e +3 anche in Canada.
Io in realtà non sarei sicuro neanche di questo: per un focolaio bloccato possono benissimo essercene in giro “silenti” da chissà quando, come in italia, dove si son subito fermati i 2 cinesi ma questo non ha impedito a un focolaio di svilupparsi nel nord senza che nessuno se ne accorgesse.
Finalmente regole sensate. Molto importante che abbiano raccomandato/imposto agli anziani over 75 e a quelli over 65 ma con comorbilità di non uscire di casa per questo mese. In tutta Italia. Questo è quanto sostenevo da due settimane!
Coronavirus Italia, nuove regole per tutti: distanza di 1 metri, anziani a casa - Corriere.it
Possono esserci focolai silenti e certamente ce ne sono, ma non da chissà quanto.
Questo virus produce un numero notevole di casi da ospedalizzare e da terapia intensiva, da 10 giorni ormai nessuno in Europa ammette un malato pneumologico grave in un ospedale senza fargli il test. Stanno facendo il test anche sui morti, come dimostra il caso di Valencia.
Quindi un focolaio può rimanere nascosto in fase iniziale, quando i numeri sono bassi, ma al primo caso grave è destinato ad essere individuato quindi non si potrebbe arrivare ai livelli di quello lombardo.
Comunque dubito che i due cinesi siano collegabili al focolaio lombardo, la mappatura del genoma suggerisce una certa distanza tra il ceppo dei due cinesi e quello lombardo.
Nextstrain
Il nostro ceppo peraltro sembra anche piuttosto lontano da quelli coreani, quindi forse la possibilità che sia un po' più aggressivo non è da scartare.
Magari @burian.br mi correggerà, ma se leggo correttamente questi dati il genoma del virus isolato in Lombardia ha meno mutazioni rispetto a quelli coreani, quindi potrebbe essere più vicino a quello di Wuhan mentre in Corea hanno identificato varianti del virus che potenzialmente potrebbero essere un po' meno letali e aiutarci a spiegare il divario nella percentuale di casi gravi, che mi sembra eccessivo anche tenendo conto delle diverse strategie di test.
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Qualche riflessione. Ieri sera sono rimasto a dir poco sorpreso nel (ri)leggere le notizie dei primi contagi europei.
Ho cercato di ripercorrere gli avvenimenti ed effettivamente quelle notizie le avevo sentite anch'io. Sarà stato il fastidio che ho provato per le misure contro l'Italia o altro non lo so. Ma è successo che rileggendole ho avuto un sussulto.
Poi ho ripercorso gli avvenimenti. Gira e rigira tutti qui hanno scritto che se in Europa o altrove avessero fatto i tamponi "giusti" chissà quanti casi sarebbero emersi. Oggi scopriamo però che morti più che sospette, anzi qualcuna era chiara come in Spagna, le hanno trovate molto prima che in Italia si scoprisse il focolaio lombardo.
Una domanda nasce spontanea, visto che oramai si fa risalire a gennaio il virus in Europa: quanto è possibile che un focolaio così grosso, addirittura scoperto per lo "scrupolo" di un medico a quanto si legge, si sia sviluppato solo in Italia?
A questa domanda aggiungo poi la situazione del Giappone. Mi meraviglia ancora che non se ne parli. Perchè il dubbio che mi viene allora è l'ipotesi di un andamento simile negli altri paesi europei, con deciso contenimento.
Ovviamente dobbiamo aspettare e augurarci che vada così, ma allo stesso tempo bisogna preparci allo scenario.
Perchè in quel caso avremo 2 ipotesi certe e qualche altro pensiero.
Non si sfugge: estrema sfiga o sottovalutazione del problema (con tutte le conseguenze del caso), e altri pensieri.
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