Il Piemonte si mantiene da circa 2 settimane tra il 25 e il 30% di positività sui casi testati (saltuariamente la % è scesa anche sotto il 25, ma sarà capitata una o due volte). Purtroppo l'alta ospedalizzazione e il fatto di essere la seconda Regione più vecchia d'Italia (la prima è la Liguria) non aiutano... così come il numero spropositato di residenze per anziani e case di cura (almeno così mi faceva presente mia madre, che lavora nella sanità e ha conoscenza soprattutto in area canavesana).
Prosegue anche oggi la tendenza al ribasso dell’indice Rt, che utilizzando il metodo semplificato e istantaneo Kohlberg-Neyman possiamo calcolare alla data di ieri, 10 novembre: 1.44 a livello nazionale (1.51 il 9 novembre, era 1.89 il 5 novembre); 1.39 per la Lombardia (1.42 il 9 novembre, era 1.99 il 5 novembre); 1.24 per la sola città di Milano (1.27 il 9 novembre, era 1.64 il 5 novembre).
Il trend è confortante, ma i valori restano troppo lontani dall’obiettivo di riportare il valore in modo stabile e non transitorio sotto la soglia di 1.0: che segnerebbe finalmente l’inversione di tendenza con una riduzione dei nuovi casi e, a distanza di pochi giorni, del numero dei ricoverati.
Purtroppo anche il dato più basso tra quelli indicati, l’1.24 del capoluogo lombardo, è in grado di generare un numero altissimo e crescente di contagi con gli inevitabili riflessi sulla tenuta del sistema sanitario, ormai vicino alla saturazione in molte aree della Regione.
Discorso analogo, ma con preoccupazione maggiore, deriva ovviamente dalla valutazione di valori di Rt superiori. A preoccupare, per le ricadute sul numero dei ricoveri e la gravità della manifestazioni cliniche della Covid-19, è anche il costante innalzamento dell’età mediana dei contagiati passata in sole due settimane da 42 a 45 anni: segno di un maggiore coinvolgimento delle fasce più anziane della popolazione (più esposte a forme severe della malattia) dopo aver toccato nel mese di luglio un minimo di 29 anni (il massimo, mediana di 66 anni, risale alla settimana 6-13 aprile 2020). La fascia dei soggetti compresi tra 51 e 70 anni è passata dal 17,5% di metà agosto al 26,5% dell’ultima rilevazione Iss (Report esteso del 7 novembre, dati relativi al periodo 19 ottobre - 1 novembre). In rialzo, con gli stessi periodi di riferimento, anche i casi nella fascia over 70: da 8,2% a 11,9%. (M.T.I.)
UK
22.950 casi
595 morti
304.843 tamponi
+454 ricoveri
-50 ti
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Una cosa è certa: la crescita continua, ma a ritmi decisamente minori. Altrimenti a quest'ora staremmo commentando ben altri dati di ricoveri e ingressi in TI.
Per ora la curva ha rallentato, ma non sappiamo se abbia invertito la crescita.
Però, con tamponi che non servono più a niente visto che molte zone non ne fanno più di tanto, e altre con politiche bislacche tipo il Veneto (a proposito, non è che hanno inserito i test antigenici fatti nel totale? Le 3300 persone testate sarebbero quelle sottoposte al classico tampone PCR dopo tampone antigenico) interpretare i dati è un po' come muoversi al buio totale in una stanza, affidandosi solo al tatto e alla conoscenza spaziale del posto. Il tatto è il dato dei morti, la conoscenza spaziale è il numero di ricoverati e nelle TI. Ce se ne può fare qualcosa, ma richiede abilità e anche molto ragionamento trarre tendenze solo da queste informazioni validate.
Mi riferivo al fatto che con gli altri dati inutili (son daccordo), -se hanno una loro coerenza nel tempo- ci puoi seguire una'arbitraria traccia che ti fa avere una vaga idea, quando si modificano strada facendo non ci capisci più una mazza,.
Poi non so se ho colto appieno il tuo messaggio.![]()
Oggi, per la prima volta non so da quanto, mi sento di dire che i dati non sono così male.
Il problema è che ricoveri/TI/decessi aumenteranno almeno da qui a 10-12 giorni, quindi da quelli non possiamo pretendere troppo.
La cosa importante è che inizi a calare la % su tamponi e casi testati e SEMBRA che si vada in questa direzione. Sinceramente lo spero con tutto il cuore, anche perché in questo momento, a livello di TI, la mia regione è forse quella messa peggio e qui si rischia grosso se la situazione non cambia per bene.
Avatar: una data che sogno spesso la notte.
PS: la neve caduta allora era più alta della mia altezza attuale.
PPS: sì, è il 2005.
Conte: "Imporre un lockdown totale un mese fa sarebbe stata una decisione irragionevole in base agli strumenti di cui disponiamo, incomprensibile per la popolazione, disastrosa per tutti».
Vediamo se fino a Sabato il trend si mantiene in calo
Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
In Europa oggi (evidenzio i nuovi record della seconda ondata):
- Russia +19.851 casi e +432 morti (tot. 31.593)
- UK +22.950 casi e +595 morti (tot. 50.365). Superati i 50mila morti.
- Polonia +25.221 casi e +430 morti (tot. 8805)
- Belgio +4293 casi e +345 morti (tot. 13.561), record da inizio pandemia per decessi; in 1470 nelle TI ancora in aumento
- Ucraina +10.611 casi e +191 morti (tot. 8947)
- Olanda +5407 casi e +74 morti (tot. 8215)
- Romania +9709 casi e +203 morti (tot. 8389)
- Repubblica Ceca (primo parziale) +4398 casi e +194 morti (tot. 5517), mai tanti per il primo aggiornamento; ieri +250 morti, record da inizio pandemia. Morte 515 persone ogni milione! In 1206 in TI
- Portogallo +4935 casi e +82 morti (tot. 3103); in 391 in TI
- Austria +7514 casi e +65 morti (tot. 1564); in 536 in TI
- Svezia (dato di ieri) +4160 casi; in 129 in TI
- Armenia +1861 casi e +27 morti (tot. 1636)
- Ungheria +3945 casi e +101 morti (tot. 2697); in 473 in TI
- Moldavia +1115 casi e +20 morti (tot. 1950)
- Bielorussia +1053 casi e +6 morti (tot. 1022)
- Slovacchia +2058 casi e +24 morti (tot. 414)
- Azerbaigian +1202 casi e +18 morti (tot. 885)
- Croazia +2597 casi e +28 morti (tot. 893)
- Bosnia +1541 casi e +72 morti (tot. 1701)
- Georgia +2911 casi e +45 morti (tot. 566)
- Serbia +3536 casi e +21 morti (tot. 936)
- Danimarca +994 casi e +3 morti (tot. 753); in 40 in TI
- Grecia +2751 casi e +43 morti (tot. 909); in 297 in TI
- Slovenia +2222 casi e +40 morti (tot. 645)
- Norvegia (aggiornamento parziale) +308 casi; in 23 in TI
- Albania +507 casi e +11 morti (tot. 590)
- Montenegro +711 casi e +7 morti (tot. 356)
- Lussemburgo +795 casi e +8 morti (tot. 206); in 38 in TI
- Finlandia +238 casi e +2 morti (tot. 365)
- Lituania +1421 casi e +14 morti (tot. 235); in 72 in TI
- Lettonia +453 casi e +2 morti (tot. 105)
- Malta +141 casi e +4 morti (tot. 85)
- Estonia +132 casi
- San Marino +76 casi
- Islanda +28 casi
- Gibilterra +28 casi e 1 morto
- Liechtenstein +31 casi
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