Però ragazzi ora va bene tutto, ma credete davvero a questi titoli? Ma vi pare che qualcuno controllerà mai?
Lasciate che i giornalai scrivano quello che vogliono, lo fanno da un anno e ormai risulta più attendibile Paolo Fox; nel mondo reale che sto vivendo io (e chissà quanti altri) da una settimana la gente sta in giro fino a notte fonda all'aperto una volta chiusi i bar e le pattuglie dei carabinieri passano senza dire beh. Altro che 15 minuti di ballo ai matrimoni.
Sarei per una via di mezzo, di certo mi tengo fuori dal burocratese politico dei colori, ma dopo la vaccinazione comunque le norme igieniche base andrebbero mantenute (mascherine e distanziamento). O perlomeno la campagna vaccinale aiuta a tenere in vigore delle misure più blande.
Diciamo che sulla base dell'esperienza dello scorso anno se proprio si potrebbe allentare la mascherina obbligatoria in estate, e ovviamente devono essere fatte delle aperture perché lo scorso anno senza vaccini lo si era fatto.
Sui vaccini la scienza deve ancora dare delle risposte, non possiamo ignorarlo, uno su tutti quanto vale la protezione che già non è un dettaglio da nulla, per non parlare delle diversità dei vari preparati, chi sarebbe già immune, i test a lungo termine (un vaccino normale richiede anni di ricerca, questo ha seguito una strada diversa), ecc... ma è ovvio che sia così. Mi rifiuto di credere che i vaccini da soli risolvono tutto, proprio perché tanti quesiti non hanno ancora risposta, sono sì un importante alleato, ma il resto non deve venir meno.
Ultima modifica di AbeteBianco; 23/05/2021 alle 08:11
Parlando di Eurovision, qui spiega bene com’è avvenuto il protocollo. Hanno effettuato 20.000 tamponi il cui esito negativo sbloccava un pass di 2 giorni, trovando solo Nove positivi e isolando tutto lo staff.
e comunque ci è andata pure bene, visto che abbiamo alzato la vittoria in faccia ai francesi. N’altra volta
Eurovision 2021: 9 positivi su 20mila tamponi fatti. La "bolla" regge nonostante le prime defezioni
Non farebbe nessuna differenza sostanziale, perché gli studi sulle varianti riguardano le forme sintomatiche, ma non si occupano specificamente di quelle con sintomatologia grave. Tanto per dirne una, alle Seychelles, dove si è vaccinato principalmente con prime dosi di CoronaVac di SinoVac, vaccino "tradizionale" (virus "attenuato" che ha una copertura dalla forma sintomatica bassissima rispetto agli altri (4-6% prima dose, 55% seconda dose) e che sono alle prese con la più forte ondata dall'inizio della pandemia (dovuta essenzialmente alla variante sudafricana, quella più elusiva) le ospedalizzazioni sono state in proporzione pochissime e (dati della settimana scorsa, può darsi che qualcosa sia cambiato) nessun decesso tra i vaccinati (che sono l'80% dei residenti adulti). Quindi è molto probabile che perfino quella "baracca" del vaccino cinese sia in grado di dare una copertura accettabile rispetto alla malattia grave e anche i dati del Cile, che ha usato sempre CoronaVac (90%) e ha fatto principalmente prime dosi (al 40% della popolazione) che sono stati enfatizzati da i no-vax non vanno in controtendenza: di fatto i morti tra i vaccinati cileni sono pochissimi e si tratta probabilmente di soggetti "non responder" che non avrebbero titolo anticorpale indipendentemente dall'aggiornamento del vaccino, però ci sono tanti morti tra coloro che vaccinati non lo sono mai stati.
Il problema della variante indiana è che bisogna monitorarla con attenzione, perché se la campagna vaccinale dovesse rallentare di molto in estate, potrebbe iniziare a creare problemi tra pochi mesi (in India è presente da dicembre, in Inghilterra verosimilmente da fine febbraio)...
Tra l'altro il ragionamento che fai avrebbe due conseguenze logiche che però eludi:
- occorrerebbe sospendere l'attuale campagna di vaccinazione (che senso ha somministrare vaccini "vecchi"?);
- occorerebbe ripristinare il lockdown a scopo preventivo (come sotto-sotto vorrebbe Ricciardi) per evitare che la variante indiana si diffonda andando a fare "massa critica" in vista dell'autunno.
Ultima modifica di galinsog@; 23/05/2021 alle 09:11
Anche recentemente, la Sars del 2002/2003 e la Mers del 2014-2015, il virus SarsCoV1 (Sars) aveva anche un più che discreto potenziale pandemico, il MersCoV invece no (è poco trasmissibile, induce una malattia fortemente sintomatica in quasi tutti i contagiati ed è altamente letale, soprattutto nei bambini). Quasi sicuramente i 4 beta-Coronavirus presenti nella popolazione umana e di sicura origine animale (chirotteri, con probabile ospite intermedio in animali allevati o cacciati, probabilmente bovini) hanno indotto pandemie. L'ultima potrebbe essere collocata nel periodo delle epidemie da influenza russa (1889-1895), a cui potrebbero aver concorso la diffusione di un beta-Coronavirus (OC43) che fece lo spillover attorno al 1880-90 e un virus influenzale aviario (H3N8) in alternanza e/o successione tra loro.
Ultima modifica di galinsog@; 23/05/2021 alle 09:30
E invece secondo me qualcuno c'è. Specie tra gli accademici i tipi umani "bizzarri" sono tutt'altro che rari (forse dipenderà da una discreta diffusione, in questa categoria professionale, di persone con sindromi dello spettro autistico, spesso non diagnosticate) e poi, specie tra gli intellettuali italiani ed europei (meno tra gli anglosassoni) è diffusa l'idea che il mondo debba essere retto da un'élite intellettuale, sul modello della Repubblica di Platone. Essendomi occupato, da studente, quasi un quarto di secolo fa, dei fondamenti epistemologici dell'Ecologia, scienza in cui convivono evidenze scientifiche indiscutibili ed altrettanto evidenti "inquinamenti" da bias ideologici, ho assoluta contezza di ciò che descrivo...![]()
Ultima modifica di galinsog@; 23/05/2021 alle 09:54
Questo è quello che dice in proposito il signor astrazeneca
Vaccino, Pollard (Oxford) ottimista: “Terza dose non necessaria, a meno che...” - Gazzetta del Sud
In realtà questo conto di ieri ha un errore, il vantaggio sulla variante inglese che viene dalla parziale evasione vaccinale non va incluso nell'R0 "naturale". Difficile scindere i due contributi in UK con un'analisi superficiale, ma visto che la 617.2 è diventata dominante anche in India
e la differenza abbastaza contenuta nell'efficacia dei vaccini, penso che il contributo della maggior contagiosità sia quello più importante.
Se il fattore è 1.3 viene R0=5.4, se 1.4 5.8.
Direi quindi che il valore più probabile è tra 5 e 6, non tra 6 e 7.
Per gli effetti pratici che ci riguardano più da vicino, contano invece entrambe le componenti, con quella di parziale evasione vaccinale che diventerà via via più importante man mano che la copertura vaccinale cresce.
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