
Originariamente Scritto da
FunMBnel
Ma il racconto è molto breve...
Esame di teoria solo una perdita di tempo (ai tempi ero un secchioncello quindi...).
Esame di guida "spettacolare": sapevamo che l'esaminatore era uno a cui piaceva la guida "allegra". Il tizio della scuola guida ricorda che a fine esame non verrà detto se uno è promosso o bocciato per evitare scene di giubilo o disperazione in mezzo alla strada.

Uscita dal parcheggio nella quale mi dimentico di togliere il freno a mano (credo di non averlo mai messo in vita mia pure dopo se non in caso di parcheggi sulle pendici delle 3 cime di Lavaredo...).
Partenza, incrocio a T (con dare precedenza) dopo 3-400 m: penso alle caratteristiche dell'esaminatore e sto ben attento ad andare avanti lentamente senza fermarmi; gas e via ignorando il limite dei 50...; altro incrocio con strada con diritto di precedenza; replica pari pari, se possibile ignorando ancora di più il limite... Incrocio con semaforo; rosso, quindi fermata e attesa; svolta a sinistra al verde.
Nuovo incrocio con l'esaminatore che dice di svoltare a destra. Poi, testuali parole, "accosti qui a destra anche se c'è la fermata dell'autobus; bene così lei è promosso". Totale 3 minuti, fermata al semaforo compresa.
Perchè l'esame di guida era una cosa seria...


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