Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
Obiettivo impedire che possa arrivare qualsiasi genere di armi ad Hezbollah in Libano, in modo da mettere quanto più possibile al sicuro il fronte settentrionale.
In quest'ottica è comprensibile a livello tattico, ma fa un certo effetto vedere uno Stato che non sia la Russia bombardare senza remore e in quattro e quattr'otto gli aeroporti delle principali città di un altro Paese sovrano. Senza nessuna paura proprio.

Intanto fonti in loco nella Striscia di Gaza dichiarano che Israele sta lanciando volantini sulla folla nella quale si invita la popolazione ad evacuare le abitazione e mettersi per quanto più possibile al sicuro nei rifugi e che "Chiunque si trovi vicino ai terroristi di Hamas metterà in pericolo la propria vita. Ubbidendo alle istruzioni delle Forze di Difesa Israeliane si eviterà di essere esposti al pericolo".
Hai voglia a cercare riparo comunque... i bombardamenti stanno proseguendo senza sosta.
Tecnicamente Israele è in guerra con la Siria dal 1948, senza che sia mai stato stipulato alcun accordo. Occupano parte del territorio siriano (alture del Golan) senza alcun riconoscimento internazionale, ad oggi è sostanzialmente l'unico caso dopo la seconda guerra mondiale in cui uno stato sia riuscito ad annettere di fatto una parte del territorio di un altro stato sovrano e mantenerne il controllo stabilmente, in violazione della carta delle nazioni unite.

Quindi non c'è niente di nuovo, solo l'ennesimo episodio di una guerra che va avanti da 75 anni.