Citazione Originariamente Scritto da jacksinclaire
quando a 27 anni ci si sente dire che si è giÃ* "vecchi" per trovare un lavoro stabile,come è successo a mia moglie e come continua a succedere a molti altri nelle sue condizioni,allora vien da pensare che qualcosa che non va nella legge
Biagi c'è.
ad oggi,le assunzioni avvengono solo se si ha un'etÃ* inferiore ai 26 anni in quanto si può applicare il contratto di apprendistato e di conseguenza pagare meno tasse,se uno si trova sulla strada perchè il posto di lavoro è stato chiuso grazie alla crisi,se la becca nel culo senza tanti complimenti e parlo a ragion veduta una volta tanto.
questa è una cosa inaccettabile,primo perchè giÃ* noi giovani non abbiamo la sicurezza di avere in futuro una previdenza sociale garantita,secondo perchè è inconcepibile essere considerati vecchi per il mondo del lavoro a 27 anni.
l'idea del lavoro a termine può andare bene a coloro che non hanno alcuna difficoltÃ* a relazionare con il prossimo,che non hanno alcuna difficoltÃ* a cambiare
modi e orari ogni tot di tempo ma quando si ha famiglia,NON si può cambiare orario una volta alla settimana,non si può imparare un mestiere lavorando 2 mesi in un posto e 3 settimane in un altro...
in altre parole le cose così come stanno sono un vero e proprio toccasana esclusivamente per i datori di lavoro e questa,è una cosa che da operaio non potrò MAI accettare.
c'è un'altra possibilita!

se uno risulta iscritto alle liste di collocamento da almeno 24 mesi nei quali non ha perso l'anzianita nelle liste, cioè se o non ha mai lavorato o se l'ha fatto non ha lavorato credo per piu di 8 mesi e non ha superato una certa soglia di reddito, le aziende possono assumerlo con i primi 3 anni di contributi a carico dello stato e non delle aziende.