Totalmente d'accordo. Pero' mi pare giusto anche evidenziare il capitolo DOVERI.
Tornando al fatto, se no si va a finire di parlare di altre cose, la famiglia ''vittima'' aveva ogni sacrosanto diritto di esistere. Probabilmente han scordato qualche dovere tipo quello di non far casino a tutte le ore del giorno, calpestando il diritto altrui alla quiete, ed han avuto la sfortuna di farlo nel modo sbagliato alle persone sbagliate. Ripeto, nella vicenda non vedo nulla a sfondo razzista se non alcuni commenti estemporanei, vedo solo un mix micidiale di fattori negativizzanti. Quel che mi lascia veramente con l'animo straziato e' che quattro adulti, coi loro comportamenti folli, abbian privato un bambino di soli due anni del dono piu' bello. Questo si', che mi fa incazzare.
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
E' umano che cio' accada. E questa e' una cosa su cui tutti pero' possiamo lavorare.
Ripeto: vieni a casa mia quando vuoi, ti accogliero' con ogni rispetto e privilegio. Non mi cagare sul divano altrimenti quella e' la porta. Se hai piacere e bisogno di stare a casa mia, rispetti questa regoletta che ti ho spiegato. Non mi sembra di pretendere la luna.
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
Uffa con questo paragone sbagliato. Casa tua è casa tua, ma la tua città non è né tua né dei suoi abitanti. Io a casa tua non ho diritto di entrare se non accolto da te, ma nella tua città non ho bisogno di nessun permesso.
Quindi piantiamola con questa fuoriviante equazione casa=città. Qualunque persona abbia giusto titolo a circolare per il territorio italiano ha il DIRITTO di circolare nelle strade della tua città senza che nessuno gli spacchi gli zebedei. Il diritto di circolare nel territorio italiano è subordinato all'osservanza, da parte di Tizio straniero come di Caio italiano, delle leggi che governano lo stato italiano. In caso di inosservanza le leggi valgono per Tizio come per Caio.
Legnano non è TUA, e nemmeno VOSTRA. E', ti piaccia o meno, anche MIA. Come anche TUA è Roma. O capite questo elementare principio o continuerete a ragionare male.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
La cosa che mi ha impressionato di questa vicenda è stata proprio la lucidità di Carlo Castagna; chi ha visto la puntata di porta a porta lunedì lo ha potuto ammirare come persona molto colta e indistruttibile. Un perdono convinto non deve fare meno rumore di una dichiarazione di vendetta.
Uno pezzo dell'intervista: http://www.youtube.com/watch?v=6hPTX-MYm74
L'unica persona a cui mi sento superiore è me stesso del giorno precedente.
~always looking at the sky
Ti cambia la vita parlare di MIA, TUA, VOSTRA, LORO...? Se in uno STATO che garantisce dei diritti tu te ne freghi dei doveri stai per caso dalla parte della ragione?
L'Italia e' casa mia, tua e di chiunque voglia venirci, anche solo per un giorno. Ci son delle REGOLE da rispettare. Stop.
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
Tubolà, le regole ci sono per loro come per noi. Sono le stesse. Ovvio che ci sono regole (chiamansi LEGGI) e che vanno rispettate. Da chi viene ospite come da chi ci abita.
Perché, vedi, uno dei capisaldi del diritto è che la legge è uguale per tutti. Non c'è la legge che riguarda l'italiano e le REGOLE che riagurdano il tunisino. Ci sono leggi. Punto. Chi le trasgredisce paga il dovuto. Due punti. Italiano o straniero che sia. Punto e virgola.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
---------------------
always looking at the sky...
Interista
TRAP: "No say the cat is in the sac!"
Wizard: "sei disposto a trasferti in Provincia di Valle Seriana?" (5 maggio 2012)
---------------------
Ciao Ale!
20/12/2009... La giornata Perfetta! Min. -10.2° - Max. -5.1°
---------------------
Segnalibri