bruno bournens,fraz san lorenzo,collalto sabino, rieti, lazio. 850 m s.l.m.* lat 42 09 45.0 N long 13 03 04.0 E * Foto Avatar: Zefirino, gatto Baropatico...che ora si chiama Tìtolo.
Per il nord il discorso penso vada un po' più in là del mero discorso politico, perchè c'è Malpensa (e l'indotto) di mezzo.
Resta il fatto che se devo salvare Malpensa (ammesso che la dipartenza di Alitalia possa realmente compromettere la sopravvivenza dello scalo lombardo) mantenendo in vita un pozzo nero di contributi, allora preferisco perdere Malpensa.
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
Non venire a fare 'ste morali del ca**o al sottoscritto che ha vissuto dall'interno, non sui giornali, 1 mobilità, 1 contratto di solidarietà e 1 cassa integrazione in 5 anni grazie ...
La realtà è che chi deve dettare le regole è il mercato.
Se non sei credibile, se fai solo passivi un anno dopo l'altro chiudi.
Non 'sta scritto da nessuna parte che lo Stato debba parare il cu*o a tempo indeterminato ad un carrozzone incapace di fare il proprio mestiere.
Meglio che ci "rimettano" X nude persone che un Paese intero fatto da 1000X nude persone.
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Spero che quelli di Malpensa facciano il dooppio del casino dei camionisti.
Solo così ci si salva il c**o
Io non sono così convinto che l'abbandono da parte di Alitalia (o della compagnia che nascerà dopo la privatizzazione) costituisca un tale danno per lo scalo da costringerlo a un drastico ridimensionamento.
Secondo me è un aereoporto troppo importante dal punto di vista geo-strategico: è nel bel mezzo della zona più produttiva d'Italia, statistiche alla mano, e di questo non potranno non tenerne conto le varie compagnie aeree.
Non ci sarà più Alitalia? Immagino che ci sia già adesso la fila per aggiudicarsi gli slot eventualmente liberati dalla riorganizzazione di quel pozzo nero.
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
Ah, beh....questo è poco ma sicuro.
Inoltre credo che la SEA, visto "l'affronto", non sarà più disposta ad attendere il pagamento degli arretrati e fornire servizi scontati al caro vettore nazionale così come è stato finora....
Insomma: vai Alitalia, vai nella tua Roma, però prima ci sono due conticini da pagare....poi forse ti rimangono le pezze per coprirti il didietro...![]()
Che il sistema energetico italiano faccia acqua sono d'accordo; così come sul fatto che dipendiamo molto dall'energia prodotta altrove.
Ma mi sento di dire che dal punto di vista dell'energia siamo fin troppo italiani.
ENEL è italiana quasi del tutto.
ENI pure.
Ora non saranno EdF (bellissimo esempio di libero mercato, la Francia .........) però non sono neanche nani. Anzi.
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