Nemmeno io; se leggi il post successivo al tuo io rubo le parole al ministro dell'economia.
La strada del risanamento è avviata: per compierlo ci vorranno altri 10 anni di rigore assoluto.
Auguri a chi tocca la prossima volta ..............
Almeno è stabile rispetto al PIL.
E visto l'andazzo recente (e anche, non secondario, certe teste che fanno parte di governo e maggioranza) non è poco.
La riforma delle pensioni (che poco ha accontentato l'Europa) è una riforma strutturale.
Quella complessiva sul mercato del lavoro (che scontenta tutti) è riforma strutturale.
Il calo delle tasse alle imprese è dato di fatto ed è strutturale a meno che non si torni indietro; e questo le imprese direi che le aiuta.
Sul fatto che il mercato italiano faccia cagare in effetti è vero.
E i tentantivi di liberalizzazione si scontrano inevitabilmente con le varie lobby (sostenute anche da settori della maggioranza); purtroppo per questo ci vorrebbe un governo numericamente più forte e non solo animato dalle intenzioni giuste.
La conclusione però è sbagliata.
Risanatori (non definitivi ovviamente) lo sono stati (e il calo del fabbisogno statale lo testimonia).
Loro e chi seguirà dovranno continuare ad esserlo.
N.B. All'europa abbiamo promesso il pareggio di bilancio per il 2011.
Mi piacerebbe tanto vedere i parolai all'opera per ottenere questo risultato calando tasse a tutto spiano ................
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
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