Mi dispiace dirtelo perché ti stimo molto, ma sei preda della solita esterofilia trademark italiana che ti fa vedere con occhio stracritico il tuo paese e con occhi sognanti gli altri, senza però avere riscontri reali di vita vissuta.
Ok, Norvegia. Facciamo che estendo tutto il discorso alla Scandinavia allora. Conosco molti danesi (ovviamente), ma anche Finlandesi e Svedesi. Ho avuto con loro un rapporto NON da turista, ma da locale, ho questa fortuna dovunta anche alla mia "meticcità" (si dice? :D ). Beh te lo dico io: tenetevi strette le ragazze italiane. Dopo circa 2 minuti davanti a una ragazza norvegese o svedese o islandese preferireste spararvi che continuare a parlare di ca**ate apocalittiche come reality show a manetta o vestiti... altro che grande fratello
Certo ci sono le eccezioni ovunque, ma permettimi di dirtelo con la certezza di chi nei paesi ci è vissuto per anni e anni immerso completamente nella cultura e nella lingua. In quel momento vedi il vero aspetto delle persone. Non parlando da turista a turista in una lingua comune. Lì la gente tende a tirare fuori le parti più interessanti di sé ovviamente. Ma quella non è la vita comune.
Sulla civiltà "REALE", non quella delle pubblicità o delle brochure, degli scandinavi poi avrei anche qui due paroline da spenderema non credo che questo sia il posto giusto, e in ogni caso credo sarebbe una battaglia persa.
Gli scandinavi saranno sempre "un popolo civile pieno di gente meravigliosa" pure se vi metto di fronte alla realtà... un po' come l'Italia sarà sempre il paese del sole per tutti gli stranieri nonostante tutti i meteoappassionati tentino da anni di sfatare il mito dell'estate perpetua facendo a gara di chi ha più neve o più freddo sotto la porta di casa
I luoghi comuni... chissà quanti ce ne portiamo appresso senza saperlome compreso, ovviamente.
"You are not entitled to your opinion. You are entitled to your informed opinion. No one is entitled to be ignorant." (Harlan Ellison)
Segnalibri