Ad occhio Bari si, ma Brindisi no....controlla anche tu di nuovo i dati dell'AM....
Si infatti, sull'Adriatico sembra piu' evidente il Cfa rispetto al Csa.....magari lo ritrovi sulle colline sul lato tirrenico (guarda Firenze Peretola ad esempio)
Basta vedere se hai il mese piu' freddo sotto i -3......poi vedi se si mette alla fine "b" o "c".......ti ricordi come.......
(comunque il mese piu' caldo oltre +10 C ma quanti mesi hanno piu' di 10 C da 1 a 3 sara' un "c" finale se da 4 in piu' sara' "b".....e se si raggiungono i 22 del mese piu' caldo si ritorna ad "a")
Mmm....interessante, pero' non si puo' rispondere prima di controllare tante stazione climatiche sulle Alpi e Appennini.....
poi salendo ancor di piu' avrai anche ET e EF....e aggiungi H per dire che il freddo è dovuto all'altitudine e non per altri motivi......
Grazie. Ci aggiorniamo! ciao!
AE
Proprio a riguardo di questo discorso,c'è la stazione meteo di Caselle che offre interessanti spunti.
Periodo 1931-1960
Media annua: +12,2°
Gennaio: +0,2°
Luglio: +23,2°
Periodo 1961-1990
Media annua: +11,7°
Gennaio: +1,3°
Luglio: +22,0°
Periodo 1971-2000
Media annua: +12,1°
Gennaio: +2,1°
Luglio: +22,4°
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Lou soulei nais per tuchi
Pensavo di piu' all'inverno perché la neve copriva piu' a lungo la zona una volta......
e anche perché mi dicevi che siete sotto i 22 nel mese piu' caldo.....
Pero' la vegetazione ha un tempo di risposta, che dipendera' anche dall'impatto umano....Non è detto che cambiera' velocemente la vegetazione se cambia velocemente il clima come dicono...Bisogna dare tempo al tempo
Grazie a voi. E se ognuno di voi calcola per la sua città i dati climatici del Koppen, presto potreste fare una bella mappa climatica dell'Italia!
André il problema è che dobbiamo capire il periodo di riferimento. Se prendiamo il periodo 1990-2010 (ad esempio),posso dire che una stragrande maggioranza di posti sono passati da Cfb a Cfa,a causa delle estati sempre più roventi degli anni 2000.Se preso un altro periodo (ad esempio '61-90 o altre medie) molto probabilmente rientravano nel Cfa.
Lou soulei nais per tuchi
Molto interessante Lou_Vall e grazie!
Ora capisco perché nei vecchi libri mettono quello che dicevo prima sulle mappe....
Ma quindi l'estate poi è diventata piu' fresca e poi è tronato di nuovo il caldo?
Aspetto gli altri dati....
Una cosa che si fa per sicurezza, prima di decidere se è Cfa o quello che è nel "C"...bisogna essere sicuri che siamo oltre i climi BS (le steppe)....ma non credo....anche per quelle zone che ricevono poca pioggia nel basso Piemonte.....(la media di temp annuale è bassa relativamente)
si usano le formule:
2t+14
t+7
per il Piemonte (quando nessun semestre freddo o caldo ha il 70% del tot delle precip)
Grazie ancora, ciao!
AE
Forse la cosa migliore è prendere il periodo dell'OMM (1970-2000).....o se aspettate un po' (1980-2010)
meglio 30 che 20 anni possibilmente, se no, si rischia di assegnare cose un po' cosi'.....
se invece non ci sono dati che per pochi anni, va be'....meglio di niente....pero' rimanendo prudenti che non sara' quello il dato definitivo.....
In Grecia vedo che hanno questo problema piu' di voi.....con il BS (semi arido) che si fa vedere purtroppo....
Alcune zone del Basso Piemonte (Alessandrino,alcune zone dell'Astigiano e il centro del Cuneese) hanno medie pluviometriche basse (dai 600 ai 750mm),tuttavia non è un clima arido. Non esiste una vera e propria stagione secca e una stagione piovosa. Possiamo dire,ma questo anche per dove abito io,che le due stagioni più piovose sono l'autunno e la primavera,e le più secche sono l'inverno e l'estate. Segnatamente nel Basso Piemonte,è possibile che la stagione più secca sia l'estate,ma è una cosa comunque variabile.![]()
Lou soulei nais per tuchi
Diciamo con 600 mm e 750 mm non c'è nessun problema....
se invece ad esempio con 14 C si arriva a 2t+14=2*14+14=42 cm=420 mm iniziano i problemi......
questo vale per le zone che non hanno il 70% di precip in nessun semestre (novembre-aprile oppure maggio-ottobre)
Meglio cosi', temevo per Nizza-Monferrato Alessandria ecc......
Sì, è l'unica stazione di cui ho dati più "antichi"
Per il periodo 61-90 io ho per luglio, per Torino Caselle, una temperatura media di 21.95°C (arrotondabile a 21.9°C o 22°C a seconda se per difetto o eccesso) e per gennaio 1.25°C (arrotondabile a 1.2°C o 1.3°C) ; è per questo motivo che in un messaggio precedente avevo parlato di Cfb per Torino Caselle; poi, con gli ultimi anni caldi è passata in Cfa; vedendo i dati relativi al periodo 31-60, la stazione sembrerebbe essere stata in passato ancora più calda di adesso,
Si è cmq proprio al limite (si balla sui decimi di grado per passare da Cfb a Cfa).
Per la zona di pianura intorno a Pralormo invece per ora si continua a rimanere in zona Cfb...... anche se i dati a disposizione sono di un solo ventennio.
Appena ho tempo cmq faccio qualche calcolo in più.
Ciao![]()
Per la mia zona (intorno a Pralormo), d'inverno c'è stato un calo delle nevicate e spessore del manto nevoso rispetto al passato, quindi sicuramente le temperature sono aumentate per la diminuzione dell'albedo; dal 2008 ha ripreso però a nevicare bene con copertura nevosa al suolo superiore ai due mesi sia nell'inverno 2008/2009 sia in quello 2009/2010.
Non per niente alcuni fanatici dello sci, d'inverno, fanno sci di fondo nei campi innevati della zona
Negli stessi inverni le temperature minime sono infatti andate sotto i -10°C con maggiore facilità e ci sono state molte più giornate di ghiaccio.
Riguardo alla vegetazione, proprio il fatto che questa abbia una certa inerzia nei cambiamenti, secondo me, è un buon indice climatico che filtra le oscillazioni periodiche che ci sono e dà un'idea buona della zona climatica di appartenenza a livello generale; parlo di boschi e foreste e non di alberi piantati dall'uomo, che invaliderebbero tutto.
Ciao![]()
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